Schianto sulla complanare, un cuore rivolto all'ambiente: Arcevia piange il suo Claudio

L'uomo è morto carbonizzato all'interno della sua Opel Corsa dopo il tragico schianto di sabato pomeriggio sulla complanare di Senigallia

Claudio Brocanelli

Claudio si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. La sua Opel Corsa l'ha intrappolato mentre viaggiava sulla complanare di Senigallia, prendendo fuoco ed uccidendolo. Ora a distanza di poche ore dalla tragedia di sabato pomeriggio, tutta una comunità piange la sua scomparsa, nel ricordo di un uomo buono che era amato e conosciuto da tutti.

Una vita per l'ambiente

Claudio Brocanelli, 48 anni di Montale di Arcevia, era un'anima sempre pronta ad aiutare il prossimo. Da anni si batteva per il rispetto dell'ambiente ed aveva fondato Gas Arcevia, un gruppo di acquisto solidale. Il 48enne oltre che membro dell'Anpi, era stato tra i rappresentanti del movimento "Pesticidi Stop Marche" di WWF e Legambiente. Il suo cuore era rivolto all'ecologia e da tempo si spendeva per onorare questa nobile causa: «Claudio è stato colui che più di ogni altro ha contribuito a fondare il Coordinamento Pesticidi Stop - si legge su un post Facebook del Coordinamento - un attivista instancabile, fine studioso. Ha lottato per un mondo migliore e ci ha lasciato, oltre che un vuoto immenso, una preziosa eredità. Non possiamo che non impegnarci di ancora di più. Mancherà tanto a tutti noi, ma continuerà a guidarci con la sua pacatezza e la sua tenacia».

La ricostruzione

Claudio Brocanelli si trovava a bordo della sua Opel Corsa in direzione sud quando, secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia stradale, è stato sorpassato da una Porsche Carrera condotta da un senigalliese che alcuni metri dopo si è scontrata con una Fiat Panda. Nella carambola la supercar è finita sulla corsia di destra dove stava sopraggiungendo lo sfortunato automobilista che non ha potuto evitare l'impatto. Uno scontro violentissimo con l'Opel Corsa che ha preso fuoco, con le fiamme che hanno intrappolato ed ucciso il 48enne. Il conducente della Porsche invece è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato all'ospedale regionale di Torrette: rischia l'amputazione di entrambe le gambe. Nell'incidente sono rimasti coinvolti anche altri due veicoli, una Fiat ed una Volkswagen, nel tentativo di schivare i tanti detriti finiti in mezzo alla carreggiata. Sul posto intervenuti polizia stradale, vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e l'eliambulanza decollata da Torrette. 

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