Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Cittadini irregolari e sicurezza: la polizia al lavoro con i provvedimenti

Gli agenti, su disposizione della Questura di Ancona, hanno accompagnato all'aeroporto di Roma un cittadino di origine irachena. Decine di controlli volti al contrasto della permanenza illegale sul territorio

Lotta al contrasto delle permanenze illegali sul territorio della provincia e ad incrementare la sicurezza dei cittadini. La polizia, su disposizione del Questore di Ancona, ha eseguito questa mattina l'accompagnamento presso lo scalo di Roma di un cittadino di origine irachena. Già nel mese di luglio sono stati eseguiti altri provvedimenti di accompagnamento. Lo scorso 9 luglio l’Ufficio immigrazione della Questura ha effettuato un altro trasferimento con scorta in Germania di un cittadino somalo, in esecuzione al provvedimento emesso dal Ministero Interno Dipartimento Libertà Civili ed Immigrazione-Unità Dublino. Sempre nel mese di luglio  lo stesso ufficio ha proceduto ad accompagnare presso i vari Centri di permanenza nazionali (Bari, Brindisi, Milano, Torino e Roma), al fine di procedere all’espulsione, i seguenti stranieri, scarcerati o  fermati e controllati e risutati irregolari ad Ancona dalle Volanti della Polizia di Stato: un cittadino di origine algerina, in esecuzione ad un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Ancona come persona pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica. L'uomo risultava avere precedenti di polizia. 

Ancora un cittadino tunisino, in esecuzione ad un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Milano, un cittadino di origine nigeriana in esecuzione ad un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Ancona. Lo straniero risultava essere destinatario di Divieto di Dimora dalla regione Marche e Abruzzo e un cittadino nigeriano in esecuzione ad un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Ancona. Lo straniero risultava  destinatario del divieto di Dimora dalla Provincia di Macerata. Tutti avevano precedenti di polizia. 

E’ stato anche eseguito un provvedimento di espulsione giudiziaria ai sensi dell’articolo 16 comma 5 del Testo unico immigrazione, ovvero un provvedimento con cui l’autorità giudiziaria, nel pronunciare una condanna per un reato non colposo, ha disposto la sostituzione della pena con la misura dell’espulsione. Si tratta di un cittadino di origine tunisina che era detenuto presso la locale Casa Circondariale e che annoverava precedenti penali . Era anche destinatario del divieto di dimora dalla Provincia di Macerata. Infine, sempre nel mese di luglio scorso, il Questore di Ancona ha firmato 7 ordini a lasciare il territorio nazionale a carico di altrettanti stranieri irregolari. Nel contempo sono stati adottati 6 provvedimenti di espulsione firmati dal Prefetto di Ancona.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cittadini irregolari e sicurezza: la polizia al lavoro con i provvedimenti

AnconaToday è in caricamento