Cronaca

“Città Sostenibili”: premiato all’Univpm il professor Gerald Pollack

Nel corso della kermesse culturale dedicata alla sostenibilità urbana che si tiene nel capoluogo è stato conferita al prof Gerald Pollack il prestigioso Prigogine Gold Medal Award

Città Sostenibili”, la conferenza internazionale alla sua settima edizione, si celebra in questi giorni nella splendida cornice di Portonovo. A inaugurare ufficialmente la conferenza “The Sustainable City 2012” sono stati il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, professor Marco Pacetti e il direttore del Wessex Institute of Technology, professor Carlos A. Brebbia, in quanto a organizzare l’evento hanno collaborato l’Istituto di Southampton e l’ateneo di Ancona. La cerimonia è stata contesto per il conferimento, nell’Aula del Rettorato, del Prigogine Gold Medal Award al vincitore 2012, professor Gerald Pollack.

Il Prigogine Gold Medal Award è un ambito riconoscimento istituito nel 2004 dal Wessex Insitute of Technology e dall’Università di Siena per onorare la memoria del compianto Premio Nobel Ilya Prigogine, pioniere degli studi sulla termodinamica dei sistemi non in equilibrio e dei processi Irreversibili.

Gerald Pollack è professore di Bioingegneria all’Università di Washington negli Stati Uniti. Il prof. Pollack ha portato avanti, e tutt’ora presiede, ricerche in svariati campi tra i quali quello della biologia cellulare e quello relativo alle superfici biologiche e la loro interazione con le soluzioni acquose. Tra le sue innumerevoli pubblicazioni, spiccano quelle centrate sui principi di base dei movimenti biologici e quelle riguardanti lo studio delle interazioni tra cellule e gel, interazioni viste come motori della vita stessa. Il Prof. Pollock è membro delle più importanti organizzazioni mondiali che si dedicano agli studi di Bioingegneria e, in particolare, è stato socio fondatore dello “American Institute of Medical and Biological Engineering”.

Al termine della cerimonia di premiazione, il prof. Pollack ha tenuto una Lectio Magistralis dal titolo “The Secret Life of Water: E=H2O” (La Vita Segreta dell’Acqua: E=H2O), a illustrare le sue attuali avanzatissime ricerche attorno a una molecola semplice come quella dell’acqua, cui le nanotecnologie hanno riconosciuto le proprietà sia idrofiliche che idrofobiche, con evidenti ricadute sulla impermeabilizzazione delle superfici.

Durante la tre-giorni tra Ancona e Portonovo, circa 150 delegati, provenienti da quasi tutti i Paesi industrializzati o in via di industrializzazione del mondo, presentano oltre 120 memorie, scambiando idee, illustrando i risultati delle proprie esperienze, per tentare di definire nuovi schemi di intervento allo scopo di migliorare lo stile di vita urbano minimizzando l’uso delle risorse non rinnovabili.
 

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