Cinema e gusto, le Marche alla conquista della Croazia

Due giorni di degustazioni tra vino, olio, prodotti tipici e pellicole a Zagabria, la capitale croata. L'idea è venuta al sommelier anconetano Tiziano Cacciani: «Iniziativa che non ha precedenti in Croazia»

Prodotti tipici

Due serate di cinema e degustazioni per far conoscere i vini e i prodotti tipici delle Marche  al di là del mare Adriatico. L'idea è venuta al sommelier Tiziano Cacciani che ha radunato una dozzina di cantine e organizzato, in collaborazione con Jelena Bulum, fondatrice del blog “Wine Time Experience” e studentessa al corso di specializzazione post laurea in Cinema e Spettacolo presso l’Università di Zagabria, un evento che si terrà giovedì 17 e venerdì 18 marzo. Iniziativa che sarà ospitata al ristorante Potkova, nei pressi dell'ippodromo di Zagabria, la capitale croata. 

Verdicchio dei Castelli di Jesi, Rosso Conero, Lacrima di Morro d'Alba ma anche Incrocio Bruni, rosati e Igt marchigiani, passiti e bollicine da abbinare a prodotti della tradizione regionale come salumi, formaggi e crescia. Questo per la prima serata. Duranet la seconda, gli oli monovarietali delle Marche saranno degustati in abbinamento alla cucina zagabrese grazie alla collaborazione con l'Ampo, l'Associazione Marchigiana Produttori Olivicoli. Una possibilità per I produttori di farsi conoscere e aprire nuovi mercati ma anche l'occasione per mettere in vetrina le bellezze naturali e paesaggistiche delle Marche e allacciare rapporti turistici. La sala del ristorante sarà infatti allestita una mostra del fotografo Eddy Bucci con gli scatti che hanno immortalato i più suggestivi scorci della nostra regione.

«Abbiamo voluto – spiega Cacciani – creare un evento che stringesse legami più forti tra I due Paesi. Il tema principale è  proprio questo: i legami. Tra le arti, quella del cinema e quella del saper produrre vino e tra le due cucine».  La parte cinematografica, curata dalla Bulum, riguarderà infine alcuni film italiani dagli anni '40 ad oggi. Da Ladri di biciclette di De Sica a C'eravamo tanto amati di Ettore Scola, da Casanova di Fellini a Il pranzo di Ferragosto di Di Gregorio fino ad arrivare a Una piccola impresa meridionale con Rocco Papaleo, il vino è sempre protagonista con le sue funzioni culturali e sociali. «Questa serata – conclude Cacciani - oltre che concepita per produrre una magia artistica tra vino e cinema,  vuole porre l’accento soprattutto sul suo carattere educativo: rappresentare la cultura del territorio mostrando che ci sia un legame forte tra produzione vinicola, storia e tradizione. Un viaggio unico in una serata magica dove le Marche sarà la protagonista incontrastata.  Va sottolineato, tra l'altro, che un’iniziativa del genere non ha precedenti in Croazia».

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