menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Prima il cavo, ora i certificati della ditta: cantiere del cimitero ancora fermo

Non c'è pace per il cimitero di Gallignano, che aspetta la realizzazione dei nuovi loculi. Il cantiere è di nuovo fermo: Prima il cavo, ora i certificati sanitari

Il cavo elettrico trovato al cimitero di Gallignano, che è costato lo stop ai lavori dopo pochi giorni dall’avvio, è ormai acqua passata: è stato rimosso da AnconAmbiente perché, conferma l’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini, era di proprietà del Comune e non dell’Enel come erroneamente sostenuto in precedenza. Tutto risolto? No. I lavori per la realizzazione dei 30 loculi non sono ancora partiti e stavolta la causa è la certificazione sanitaria presentata dall’azienda. 

Il caso è emerso nel consiglio comunale con l’interrogazione di Andrea Vecchietti (M5S). «L’appalto è andato per le lunghe anche per le conseguenze delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Comune, c’è stato un ribasso del 26% vinto da una ditta non strutturata per al quale non occorre neppure l’iscrizione all’albo dei costruttori- ha spiegato Manarini- Il cavo elettrico che era stato trovato sembrava dell’Enel, invece è comunale, ma si è già provveduto a spostarlo. I lavori a quel punto sono ripresi, ma purtroppo c’è stata una situazione di certificazioni sanitarie presentate dalla ditta che fino ad oggi non hanno permesso di andare avanti con il cantiere». 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Ancona millenaria va in tv: la storia della "dorica" in prima serata

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento