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Cronaca

Sporcizia, lavoratori in nero e impianto del gas manomesso: chiuso un locale in città

Il titolare, un 30enne dorico, non potrà aprire fino a quando non regolarizzerà il tutto. Ad intervenire guardia di finanza, Asur e polizia

ANCONA - Scarsa pulizia dei locali, cibo non rintracciabile e di dubbia provenienza, un lavoratore in nero e manomissioni agli impianti di luce e gas. E' quanto riscontrato nei giorni scorsi dalla Polizia di Ancona, dalla guardia di finanza e dall'Asur, nel corso di alcuni controlli effettuati in un locale nei pressi della stazione dorica.

Da quanto emerso, l'area adibita alla lavorazione e alla preparazione degli alimenti è risultata avere delle gravi carenze igienico-sanitarie e per questo è stata sequestrata. I finanzieri hanno inoltre scoperto che uno dei lavoratori non risultava sotto contratto e quindi lavorava in "nero". Per questo è stata richiesta all'Ispettorato del Lavoro di Ancona la sospensione dell'attività ed una multa che oscilla tra i 1.800 euro ed i 10.800 euro. Infine i vigili del fuoco hanno dovuto interrompere l'erogazione del gas e dell'elettricità in quanto sono state scoperte delle manomissioni agli impianti che potevano mettere a rischio la sicurezza e la pubblica incolumità. L'attività è stata quindi chiusa e non potrà riaprire fino a che il titolare, un 30enne anconetano, non provvederà a regolarizzare il tutto. 

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