«Ancona non attrae più e allora basta»: dopo 15 anni chiude il ClassiCafé

Corso Mazzini perde il ClassiCafé. Dopo 15 anni di aperitivi dalle 18:00, serate con dj e musica, notti bianche se ne va un altro luogo della movida anconetana per colpa della crisi generale e della città

Il Classic Café

Se ne va un altro pezzo di storia del centro di Ancona. Ha chiuso il ClassiCafé: il locale che 15 anni fa lanciò la moda dell’aperitivo con buffet al bancone. Il titolare del bar di corso Mazzini ha tirato giù le saracinesche per l’ultima volta mercoledì scorso. Una decisione non certo voluta ed evitata fino all’ultimo. Fino a quando non è diventata una scelta obbligata. Complice non solo la crisi economica, ma anche un centro città cambiato negli anni, incapace forse di attrarre la movida di un tempo. Resta solo l’amarezza nelle parole dell’ormai ex titolare Riccardo Agus: «Il problema è che questa è una città che non vive. Durante la settimana è morta. Il colpo di grazie è arrivato quando si sono spostati diversi uffici come quelli comunali, la motorizzazione, le banche. Per quei dipendenti noi eravamo aperti dalla mattina presto per la colazione fino alla sera. Abbiamo sofferto un grosso calo di clienti e quando le uscite superano le entrate ti resta solo una cosa da fare». Difficoltà che si sono aggiunte alle fatiche che, da sempre, vedono battagliare i commercianti di corso Garibaldi e Mazzini. Il problema dei dehors. La musica che deve cessare ad una certa ora. La burocrazia infinita per organizzare eventi che, tra tasse, multe e controlli, da occasioni di profitto diventano un cappio al collo. E allora «per noi non ne valeva più la pena - ha ribadito Agus - Anche perché poi arriva un giorno in cui ti accorgi con non lavori più col sorriso. Insomma questa Ancona non attrae più, il centro è sempre più vuoto e allora chiudiamo». Poi certo, anche l’aumento della concorrenza non ha agevolato, ma quello fa parte del gioco.  

Dunque corso Mazzini perde il ClassiCafé, un locale nato con quel nome che ironizzava su uno stile classico che, in realtà, non gli è mai appartenuto perché, anzi, il Classic seppe essere innovatore nel lanciare la moda dell'apertitivo. Dopo anni di cocktails, serate con dj e musica, se ne va un altro luogo della movida anconetana. Se ne va dopo 15 anni di storia, iniziata quando Riccardo Agus, lo stesso del Nu54 in piazza del Papa, fondò il piccolo locale all'incrocio con via degli Orefici insieme Stefano Storari, emigrato due anni fa a Londra dove ha trovato maggior fortuna. E ora? «Per adesso mi godo la famiglia e ricarico le batterie perché fermo non so stare - ha concluso Agus - Mi spiace solo perché resta l’amaro della consapevolezza di aver lavorato bene e se tantissime persone mi stanno chiamando per esprimere il loro dispiacere, forse vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fato e lo sappiamo ancora fare».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, arriva un assaggio d'inverno: maltempo, freddo e anche la neve

  • Scarpe Lidl, mania anche ad Ancona: scaffali svuotati in mezz'ora, maxi rivendite

  • Zona arancione, per Acquaroli non basta: «Presto ordinanza anti-assembramento»

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Parrucchieri ed estetiste fuori dal tuo Comune? Arriva lo stop dalla Prefettura

  • Nuova ordinanza, ancora sacrificio per i commercianti: vietato mangiare all'aperto

Torna su
AnconaToday è in caricamento