In Svizzera guida un team di scienziati, il Ciriachino d'oro a Chiara Daraio

La celebrazione è per il 4 maggio, in occasione della Festa del patrono San Ciriaco e si svolgerà all'Auditorium della Mole Vanvitelliana con inizio alle ore 9,00 alla presenza delle autorità

Chiara Daraio

Ancona assegnerà il Ciriachino d’oro alla giovane docente universitaria e scienziata di fama internazionale Chiara Daraio la quale, dopo la laurea alla facoltà di Ingegneria nel capoluogo, dove è nata e cresciuta, è stata protagonista di una brillante quanto rapida carriera negli Stati Uniti e a Zurigo  (dove è a capo di un ampio team di studiosi e si occupa di innovazione in più ambiti , dalla Meccanica, alla Medicina, all'Aerospazio)  ed è inserita nella lista dei  10 migliori scienziati under 40 al mondo. La celebrazione è per il 4 maggio, in occasione della Festa del patrono San Ciriaco e si svolgerà all'Auditorium della Mole Vanvitelliana con inizio alle ore 9:00 alla presenza delle autorità civili, religiose e militari. Dopo la lettura di una poesia del popolare poeta vernacolare Giuseppe Bartolucci, sono in programma  il saluto del Sindaco Valeria Mancinelli e l'omaggio  ai dipendenti comunali collocati a riposo nel corso dell'ultimo anno. Poi la consegna degli attestati di benemerenza, fino alle medaglie d'argento e d'oro, che verranno consegnate dal Sindaco, da assessori e  dirigenti comunali e dalle Autorità presenti. Quest'anno sono 29 i  destinatari dei riconoscimenti,  selezionati dalla giunta comunale tra le numerosissime segnalazioni pervenute  e tra questi  due le “medaglie d’oro” tra cui quella a don Bartolomeo Perroni parroco di “Santa Maria dei Servi” in via del Conero, per avere istituito dodici anni fa nei locali parrocchiali la casa di accoglienza “Padre Bernardino”, destinata ad ospitare gratuitamente i genitori e familiari dei bambini ricoverati all'ospedale pediatrico Salesi.

I “ciriachini”  d'argento sono stati assegnati a Giuliana Uncini Parisini, una vita dedicata al volontariato, dal soccorso ai reduci di guerra della II Guerra Mondiale, fino all Croce Rossa e al Centro H; al quasi centenario Romolo Miscia, pluridecorato al valore militare e civile ed ex campione di lotta greco romana; a Aldo Roscioni, notissimo operatore turistico, per avere promosso e valorizzato il Fortino Napoleonico e l'intera area di Portonoco nel mondo;  a Silvio Cavarocchi, titolare della ditta Splendar che ha servito generazioni di anconetani  resistendo alla crisi fino a che ha potuto, per salvaguardare i dipendenti;  a Daniele Valeri, “avvocato di strada” e componente del gruppo Antidiscriminazione delle Marche, sempre pronto a tutelare i più umili e gli stranieri.

Infine, gli attestati di benemerenza, indirizzati a: Luca Canonici, scomparso nei mesi scorsi, strenuamente impegnato nella sua breve vita a sostegno della mobilità sostenibile e dell'uso della bicicletta in città, con il coinvolgimento di tutte le etnie; Franco Settimini, barbiere storico, con svariati incarichi nel settore e fedele custode della tradizione orale cittadina; Luciano Masini, da garzone di bottega del dopoguerra a commerciante del tessile e titolare di apprezzata e consolidata attività di abbigliamento;  Circolo Germontari, di origine ottocentesca, ha resistito al Fascismo ed è al servizio del quartiere e della città con molteplici iniziative;  Mario Severini, vita spesa nel volontariato in particolare nell'antico circolo Arti e Mestieri di Torrette che annovera oggi oltre 700 soci;  Edoardo Rubini, attivo operatore turistico di Portonovo, protagonista di molti, coraggiosi salvataggi in mare, in stretta collaborazione con la Guardia costiera.   Attestati di benemerenza anche a numerosi rappresentanti delle forze dell'ordine, come ogni anno: agli agenti di Polizia Municipale Mattia Della Corte, Raffaele Boeri e Fabrizio Toppi per avere, il primo, proposto e sollecitato un corso di primo soccorso, i secondi messo in atto un salvataggio di una neonata in virtù della formazione ricevuta; ad un altro agente della Municipale, Roberto Mattioni, per avere soccorso una donna aggredita e rapinata e bloccato il malvivente che si dava alla fuga;  a sette militari della Guardia di Finanza, sezione Mare, per avere tratto in salvo tre persone a bordo di una imbarcazione  al largo delle coste anconetane, in preda alle fiamme:  il comandante luogotenente Savino Perrucci, il maresciallo Tommaso Modugno, il brigadiere  Matteo Del Giudice, il vice brigadiere Saverio Clemente e gli appuntati scelti Giuseppe Liberati, Michele De Sio, Pasquale Rubino;  per i Carabinieri il maresciallo Fabio Stocchi che con indagini capillari ha permesso di sgominare una banda dedita ad  ampio traffico di sostanze stupefacenti e il comandante della Stazione Brecce Bianche Giuseppe Caiazzo per il coordinamento di complesse indagini contro lo spaccio di stupefacenti; per la Polizia di Stato gli assistenti capo in forza alla Questura, Maurizio Pariota e Giuliano Cecconi, per avere sventato un tentato suicidio di un uomo cosparso di liquido infiammabile, a rischio della propria incolumità fisica e,  infine, per la Polizia penitenziaria Giuseppe Somma il quale, fuori servizio, si è lanciato in mare da notevole altezza al Passetto per salvare un uomo che stava annegando.

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