Jesi, dal 22 settembre i certificati anagrafici si ritirano anche in tabaccheria

Jesi è infatti il primo Comune delle Marche ad essersi attivato per questo servizio

Foto di repertorio

JESI - Da questa mattina è possibile ritirare i certificati anagrafici in 6 tabaccherie della città. Jesi è infatti il primo Comune delle Marche ad essersi attivato per questo servizio. Si affianca così a città tradizionalmente all’avanguardia nell’erogazione di servizi più immediati e veloci per i cittadini come Bologna o Piacenza.

Le sei tabaccherie sono quelle di Tommaso Lucarelli in Via Marche 10, di Luigi Paoloni in Via Gallodoro 84, di Alberto Freddo in Via Cavour 10, di Roberto Francia in Via Fausto Coppi 39, di Marco Novelli in Via delle Nazioni 15/17 e di Maurizio Memè in Via Gramsci 51. Tutte aderenti alla Federazione Italiana Tabaccai, saranno le prime a sperimentare questo servizio che poi, se darà risultati confortanti, sarà esteso a tutte le altre tabaccherie che vorranno aderire sia in città che nel resto d’Italia. Garantiranno il rilascio di certificati di cittadinanza italiana, di nascita, di residenza, di matrimonio, di decesso, lo stato di famiglia e così via. Al semplice costo di 2 euro niente più appuntamenti all’Anagrafe, niente più orari stabiliti, niente più unico ufficio in centro. Con l’ulteriore vantaggio che, se il certificato è in bollo, la stessa tabaccheria lo potrà applicare seduta stante.

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Una soluzione, questa, che riduce i disagi oggi presenti all’Anagrafe dove, tra riduzione di personale e contingentamento degli accessi consentiti solo per appuntamento, la situazione aveva assunto naturali criticità. Le tabaccherie, come noto, sono già concessionarie di primari servizi pubblici e di riscossione: incassano per i Comuni l’Imu, per la Regione i bolli auto, per le compagnie di servizi le bollette di acqua, luce e gas, oltre ad essere autorizzati al rilascio dello Spid.

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