A cena con il Vescovo Spina: «Anconetani riservati ma sempre solidali»

“A cena con il Vescovo” è ormai giunta alla sua quinta edizione e venerdì sera ha radunato oltre duecento persone presso la Stella Maris di Colle Ameno

L'arcivescovo Spina insieme a Simone Breccia

Una sera a tavola con l’Arcivescovo per la Caritas. “A cena con il Vescovo” è ormai giunta alla sua quinta edizione e venerdì sera ha radunato oltre duecento persone presso la Stella Maris di Colle Ameno. Un incontro perfettamente riuscito l’appuntamento annuale di beneficenza organizzato da Lina Scarafaggi e Patrizia Amorosi, in collaborazione con la Format di Cristrina Tilio, per la raccolta di fondi a sostegno delle attività della Caritas diocesana. Nel corso della serata dopo l’apertura di Monsignor Angelo Spina, il direttore regionale Simone Breccia ha stilato un bilancio delle attività della Caritas diocesana Ancona – Osimo e ha presentato il programma per il prossimo futuro.

Sono oltre 50mila i pasti serviti nel 2018 a favore dei bisognosi fra la mensa di Padre Guido e la mensa Ferretti. Ci sono poi i due Empori, del cibo e dell’abbigliamento che seguono costantemente fra Ancona ed Osimo circa 600 famiglie per un importo complessivo di spesa donata ogni anno di circa 160mila euro. Più di 1500 invece le persone che mediamente ogni anno si rivolgono ai Centri di assistenza della Caritas ad Ancona, un terzo dei quali sono italiani. Numeri in crescita che hanno spinto la Caritas a varare altre iniziative. Fra queste particolarmente significativa l’apertura dal 12 dicembre del nuovo Emporio “Vesti il bene” presso il Centro Giovanni Paolo II in via Podesti. Inoltre è già stato attivato il servizio di distribuzione dei pasti a domicilio verso le persone bisognose che sono impossibilitate a muoversi per raggiungere le mense.

Monsignor Angelo Spina ad un anno dal suo insediamento ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa e la vocazione solidaristica di Ancona e della sua gente: «Ancona e il suo territorio sono bellissimi. Questa terra conserva tesori e valori unici: il Conero e le colline coltivate, il mare, i campi di girasole che ti fanno girare la testa. E poi le persone laboriose, attente, riservate ma sempre solidali. Qui ho trovato tanta umanità e una grande eredità. Adesso occorre dare continuità e novità. Occuparsi degli altri, intervenire come fa l’agricoltore nei campi per far crescere le messi». Solidarietà al centro del messaggio cristiano: «La visione personalistica ed egoistica proposta dalla società ci sta togliendo la visione dell’altro. Ognuno di noi è unico ed irripetibile, indipendentemente da quanto conosce, produce o possiede. Oggi è importante riscoprire questa unicità, con il rispetto e l’attenzione per l’altro».

Il direttore Simone Breccia ha illustrato attività e progetti della Caritas diocesana: «Stiamo cercando di innovare e migliorare i nostri servizi a sostegno di chi ha bisogno – ha spiegato il direttore regionale della Caritas Simone Breccia – andando incontro a coloro che hanno difficoltà a muoversi. Ci siamo accorti che queste persone attendono l’arrivo dei nostri volontari non solo per il cibo ma soprattutto per poter scambiare qualche parola, accorgersi che sono ancora al centro dell’attenzione di qualcuno. Per chi è in condizione di difficoltà ed isolamento questo è molto importante».

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Innovazione anche per quanto riguarda la distribuzione di abbigliamento, scarpe, accessori. «Attraverso la nostra pagina Facebook è possibile per chi dona verificare quali siano oggetti, taglie, misure più richiesti. Stiamo cambiando anche l’approccio alla donazione. Non più l’eliminazione di quanto viene scartato in casa ma la selezione e il dono di quanto può servire». Alla serata erano presenti molte personalità cittadine nell’ambito di politica, imprenditoria e istituzioni. Fra gli altri il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo, il Direttore generale patrimonio Inps Giorgio Fiorino,  il Direttore  Regionale  Inps Alessandro Tombolini e il suo vice Settimio Ciani, l'ex Procuratore della Repubblica di Ancona Vincenzo Luzi, il Procuratore Capo del Tribunale dei Minori Giovanna Lebboroni, il consigliere comunale Carlo Ciccioli e gli ex deputati Eugenio Duca, Emanuele Lodolini, il consigliere regionale Marco Lucchetti e il segretario della Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo.

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