Bancomat sfondato, ladri in fuga abbandonano 87mila euro in un campo

Colpo notturno all'Unicredit di Castelferretti. I residenti insultano i banditi che nella fuga cozzano con un mezzo pesante contro una casa provocando una perdita di gas

Assaltano il bancomat con un carro attrezzi e poi, braccati dai carabinieri, abbandonano la cassa piena di soldi – ben 87mila euro - in aperta campagna. Colpo sfumato nella notte tra lunedì e martedì 26 alla filiale Unicredit di via Pietro Mauri a Castelferretti. Con tanto di inseguimento e ladri che, nella fuga con il mezzo pesante, vanno a sbattere di striscio sulle case di via Santa Maria distruggendo grondaie, finestre e anche una tubatura del gas (con relativa perdita). Il colpo è avvenuto attorno alle 2. I ladri (i testimoni oculari parlano di tre persone incappucciate) si sono presentati, oltre che con il carroattrezzi anche con una Mercedes grigia, attorno alle 2. Entrambi mezzi risulteranno poi rubati rispettivamente a Loreto e a Osimo.

Per non essere ripresi dalla videosorveglianza hanno semplicemente girato e incappucciato le telecamere. Poi sono entrati in azione. Hanno utilizzato il carro come un ariete e poi hanno agganciato con il verricello il bancomat. Una volta fatto uscire dalla muratura lo hanno caricato a bordo e se la sono filata a tutta velocità. Non avevano fatto i conti con i residenti. Alcuni hanno iniziato a inveire contro i ladri. Altri hanno allertato le forze dell'ordine. 

Sentitisi braccati, i banditi hanno preso a tutta velocità la strada principale di Castelferretti per poi girare nella stretta via Santa Maria. Talmente stretta che nell'affrontare la curva il carro attrezzi ha sbandato ed è finito con la fiancata contro le case. Ha divelto grondaie, finestre e anche una tubatura del gas. I carabinieri del Radiomobile erano però alle loro calcagna. Aiutati da altri residenti che hanno segnalato la direzione della fuga, i militari dell'Arma hanno rintracciato le due vetture ricercate in zona Cassero. I ladri le avevano abbandonate. Insieme alla cassa continua ancora piena di soldi. Sventato il colpo è partita la conta dei danni. Questa mattina, operai al lavoro per ripristinare il muro della banca (rimasta aperta con i soli sportelli) e per riparare la conduttura del gas. La refurtiva è stata restituita alla direttrice della Filiale.

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