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Lunedì, 27 Giugno 2022
Cronaca

Attirata in casa con l'inganno e poi stuprata dalle belve: giovane donna in ospedale

Gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato i due uomini accusati di violenza di gruppo ai danni di un'anconetana 35enne

Prima l’hanno attirata con l’inganno all’interno dell’appartamento e poi l’hanno stuprata. Così lo scorso aprile un’anconetana di 35 anni ha dovuto subire l’orrore della violenza sessuale. Ieri i poliziotti della squadra Mobile hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Giudice per le indagini preliminari di Macerata a carico di due italiani di 44 e 52 anni, gravati da indizi di colpevolezza per il reato di violenza sessuale di gruppo. I due sono stati condotti nel carcere di Montacuto. 

Chi sono gli indagati 

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno individuato i due responsabili della violenza che si era consumata nell’appartamento, di proprietà di uno dei due uomini, vicino al lungomare di Scossicci, frazione di Porto Recanati. Le indagini erano partite dopo che la donna, in seguito alla violenza, si era rivolta all’ospedale di Torrette e, successivamente, con l’intervento dell’Unità di Crisi istituita presso l’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, specializzato nella refertazione delle violenze sessuali. Il Questore di Ancona a margine ha aggiunto: «La violenza perpetrata sulle donne non può avere la parvenza di un nobile sentimento che non sia la volontà di dominio, la sopraffazione, l’odio, l’indifferenza per l’essere umano».

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