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Casa de’ nialtri: nella scuola occupata parte il progetto "Sportello Casa"

Una volta alla settimana, dalle 15 alle 17, nell'edificio occupato sarà possibile incontrare esperti, anche avvocati, in grado di fornire consulenza a chi vuole chiarimenti sul problema casa, pratiche, graduatorie e quant'altro

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Il progetto  che sta alla base dell’esperienza di Casa de’ nialtri è incentrato sull’idea di cohousing. Una tematica ormai all’ordine del giorno in diversi ambiti istituzionali. Ed è stata argomento di confronto anche nell’incontro in Regione, avvenuto martedì scorso, proprio sull’emergenza abitativa. Presenti sindacati e associazioni impegnati sulla questione casa. Al tavolo era seduta  anche una rappresentante di Casa de’ nialtri, a fianco di Carlo Cardarelli dell’Unione Inquilini. Durante l’incontro l’Assessore Canzian ha ricordato di aver invitato, da oltre sei mesi,  tutti i comuni marchigiani a segnalare edifici pubblici inutilizzati che potrebbero essere convertiti alle finalità del social housing. Al momento solo pochi Comuni hanno avanzato proposte. Tra questi non c’è il capoluogo regionale, presente al tavolo con l’Assessore Urbinati. Eppure sui giornali locali in questi giorni sono apparsi lunghi elenchi di edifici pubblici abbandonati nell’incuria e nel degrado. Strutture che potrebbero essere recuperate proprio per progetti di cohousing.
Ma evidentemente la giunta targata Crudelia Demon Mancinelli è in altre faccende affaccendata.  

Tornando alla riunione di martedì, si è annunciato che nel corso del 2014 la Regione adotterà la nuova programmazione in materia di edilizia residenziale pubblica (triennio 2014-2016).

Le risorse sono abbastanza limitate, attorno ai 10 milioni di euro, per questo verranno utilizzate per finanziare interventi fattibili e cantierabili in tempi brevi. Ma la cosa da rilevare è che a fronte di un sindaco che mostra la faccia feroce rispetto all’occupazione dell’ex scuola materna, durante il tavolo si è parlato anche della nostra esperienza, verso la quale l’Assessore Canzian ha mostrato interesse, non escludendo la possibilità di prevedere nella nuova pianificazione regionale un finanziamento dedicato alle esperienze di co-housing.

Intanto da mercoledì prossimo partirà lo Sportello Casa. Una volta alla settimana, dalle 15 alle 17, nell’edificio occupato sarà possibile incontrare esperti, anche avvocati,  in grado di fornire ogni tipo di consulenza a chi vuole chiarimenti sul problema casa, pratiche, graduatorie e quant’altro.
Inoltre nei prossimi giorni partirà la macchina organizzativa per preparare al meglio il concerto del 14 febbraio e la manifestazione del 22. Ultima dimostrazione di solidarietà nei confronti della comunità autogestita di Via Ragusa la presenza a cena giovedì di un gruppo di boyscout che ha voluto passare alcune ore a Casa de’ nialtri per conoscere meglio i suoi abitanti.”

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