Carceri, detenuto si rifiuta di entrare in cella poi la violenza: in ospedale 3 agenti della Penitenziaria

Ad aggredire l’agente un detenuto di 30 anni, in carcere per reati quali spaccio di sostanze stupefacenti, furto e rapina. L’uomo è arrivato di recente dal penitenziario di Ascoli

Polizia Penitenziaria e ambulanza - foto di repertorio

Detenuto sanzionato si rifiuta di entrare in cella e poi picchia un ispettore della Polizia Penitenziaria. E’ quanto accaduto sabato mattina all’interno del carcere di Montacuto dove un paio di settimane fa gli agenti avevano già dovuto affrontare una protesta, per fortuna pacifica, messa in atto da un centinaio di detenuti. Questa volta però la violenza c’è stata. Al punto che a finire in ospedale sono stati 3 agenti della Penitenziaria, due dei quali sono stati dimessi con contusioni guaribili in 7 giorni mentre il terzo, un ispettore di 50 anni, ha riportato contusioni e una costola incrinata: ne avrà per 10 giorni. Ad aggredire l’agente un detenuto di origini tunisine di 30 anni, in carcere per reati quali spaccio di sostanze stupefacenti, furto e rapina. L’uomo è arrivato di recente nella casa circondariale dorica dal penitenziario di Ascoli.

Sovraffollamento, agenti senza stipendio e personale senza incarichi: carcere paralizzato

Già gravato da diverse sanzioni disciplinari, sabato mattina gli era stata notificata l’ennesimo richiamo dopo che i poliziotti gli avevano trovato un cumulo di farmaci nella cella che, al contrario, avrebbe dovuto assumere con regolarità. Dopo che gli era stato notificata la sanzione, si è rifiutato di entrare in carcere e ha chiesto di vedere l’ispettore di turno che, non avrebbe avuto neppure il tempo di spiegargli la situazione, che il tunisino si è scagliato contro di lui con calci e spintoni. Poi è stato bloccato da altri due agenti, quelli che hanno riportato le lievi lesioni. 

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