Cronaca Numana

Numana: a rubare con il figlio di 4 mesi, due arresti

I carabinieri di Osimo hanno fermato a Marcelli due donne in possesso di un set completo da scasso, una delle due - ricercata per furti compiuti a Fano - aveva con sé il figlio di appena 4 mesi

I carabinieri di Osimo hanno diffuso la foto dell'arrestata "perché sia riconoscibile dalla popolazione, in caso di altri reati e/o furti rimasti impuniti"

Alle 18 di venerdì i carabinieri di Osimo hanno fermato a Marcelli di Numana, nel corso di un controllo alle abitazioni per prevenire furti, una Alfa Romeo 156, intenta a sfrecciare ad alta velocità verso Porto Recanati.
L'auto è stata quindi inseguita dai militari, che sono riusciti ad intercettarla e bloccarla all'altezza del fiume Musone. A bordo gli uomini dell'arma hanno trovato due donne rom di origine croata, di cui una con un bambino neonato di quattro mesi.
Occultato sotto il sedile posteriore dell'Alfa i militari hanno trovato un set completo di attrezzi da scasso, comprendente un piede di porco, due cesoie per lamiera, alcuni giravite e tagliavetri nonché piccoli grimaldelli ed un mazzo di chiavi alterate.

Il materiale rinvenuto è stato raccolto e sottoposto a sequestro, mentre le donne sono state condotte in caserma e identificate per:

J.J., nata a Torino, Cl. 1982, residente a Collegno (TO), di nazionalità croata, coniugata, nullafacente, pluripregiudicata per reati specifici contro il patrimonio;

I. S., nata a Zagabria (Croazia) in data 01.01.1984, senza fissa dimora, coniugata, nullafacente, pluripregiudicata per reati specifici contro il patrimonio, accompagnata dal bimbo di 4 mesi

Le due donne sono state entrambe denunciate in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per “Possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso in concorso - artt. 110 e 707 del C.P.”.

Nel corso degli accertamenti espletati alla Banca dati delle forze di polizia è inoltre emerso che a carico di I. S., la giovane madre, risultata avere molteplici alias, era pendente una Ordinanza di Esecuzione per la Carcerazione emessa in data 02.01.2012 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro, poiché condannata e ricercata su tutto il l territorio nazionale, dovendo espiare la pena definitiva di due anni di reclusione ed il pagamento di una multa di € 600,00, in quanto riconosciuta colpevole di più furti aggravati in abitazione in concorso, commessi in Fano nel 2006.         
Su disposizione dell'autorità giudiziaria la donna è stata dunque tradotta e reclusa assieme al bambino - allo scopo di permettere l’allattamento - presso la Casa Circondariale di Pesaro – Villa Fastigi.

I carabinieri di Osimo hanno diffuso la foto dell'arrestata "perché sia riconoscibile dalla popolazione, in caso di altri reati e/o furti rimasti impuniti".
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Numana: a rubare con il figlio di 4 mesi, due arresti

AnconaToday è in caricamento