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Foto di repertorio

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Prima rischia di investire un carabiniere, poi tenta di accoltellarlo dopo un inseguimento

Erano le 23 circa quando una pattuglia della Tenenza, si è fermata in via Flaminia, per controllare una Lancia Y che parcheggiava tra 2 auto in sosta

Prima tenta di investire un carabiniere che gli intimava l'"Alt", poi, dopo un inseguimento contromano, si avventa contro il militare con un coltello. Notte da brividi per una pattuglia di carabinieri di Falconara quando sabato scorso una coppia di militari ha fermato due africani. Erano le 23 circa quando una pattuglia della Tenenza, si è fermata in via Flaminia, per controllare una Lancia Y che parcheggiava tra 2 auto in sosta. I carabinieri hanno affiancato l’auto in modo da evitare la ripartenza dei sospetti. Tuttavia, improvvisamente, l’uomo alla guida della Lancia ha ingranato la prima ed è sgommato via, speronando la gazzella e rischiando di investire un militare. E' così scattato l'inseguimento ai due: un marocchino di 34 anni ed un tunisino di 25 anni. 

I fuggitivi hanno imboccato via Trento contromano e, all’altezza di via Bixio, il passeggero è sceso dall’auto. L’uomo, in fuga piedi, è stato raggiunto e bloccato dai militari dopo alcuni isolati. Era il marocchino. Nel frattempo, un'altra pattuglia ha raggiunto il fuggitivo sotto la sua abitazione ad Ancona. Quando il tunisino ha visto i carabinieri arrivare a casa sua, si è lanciato contro i militari imprecando, si è armato di un coltello e si è lanciato contro i carabinieri che, per fortuna, sono riusciti a bloccarlo subito.

Arrestato, il tunisino dovrà rispondere ora di resistenza aggravata ad un pubblico ufficiale, nonché di altre violazioni, tra le quali il mancato rispetto del divieto di ritorno nel Comune di Falconara Marittima che gli era stato inflitto su proposta della locale Tenenza e la guida senza patente. Il maghrebino, attualmente agli arresti domiciliari, sarà processatocon rito direttissimo e rischia anche ritiro del permesso di soggiorno. Il marocchino è stato invece denunciato a piede libero per favoreggiamento.

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