Operazione "Self Dishes", pesce non tracciato e pesca irregolare: maxi multe

La Guardia Costiera ha terminato l'operazione Safe Dishes con questi risultati: sequestrato pesce e attrezzature irregolari

Ben 638 chili tra pesci, crostacei e molluschi sequestrati in 11 operazioni della Guardia Costiera per controllare la regolarità della filiera ittica dal mare ai banchi dei consumatori. Un'operazione su scala regionale denominata Safe Dishes, Piatti Sicuri, per il consumo di prodotti ittici pescati e commercializzati illegalmente. Nelle attività di controllo sono stati impiegati, per l’occasione, 88 uomini e donne. Sono state elevate 17 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di oltre 52mila euro. La violazione più ricorrente è la commercializzazione senza la prevista etichettatura del prodotto che contiene la sua tracciabilità.

In altre occasioni sono stati sanzionati i pescatori per aver svolto l'attività in zone vietate e con attrezzi non autorizzati o perché aveva pescato più del quantitativo previsto per legge. I controlli hanno, altresì, portato all’esecuzione del sequestro amministrativo di attrezzi da pesca, 20 bertovelli e 14 nasse, non regolamentari. Le attività di controllo proseguiranno per assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, arriva il freddo russo sulle Marche: tracollo termico e neve a basse quote

  • Nuove regole e quasi tutta Italia in zona arancione: ecco la situazione nelle Marche

  • Tremendo frontale sulla provinciale, veicoli distrutti: c'è una vittima

  • Tragico schianto sulla provinciale, la vittima è Francesco Contigiani: aveva 43 anni

  • «Zona arancione da domenica e per altre due settimane»: la conferma di Acquaroli

  • Telefonata choc dal porto: «Aiuto, mi hanno stuprata in tre»

Torna su
AnconaToday è in caricamento