Coldiretti Marche, cannabis: raddoppiate le colture ma aziende in difficoltà

Nelle nostre campagne circa 140 ettari, stimano da Coldiretti Marche, sono dedicati alla canapa, pianta utilizzatissima in passato per i suoi molteplici impieghi

Nelle Marche negli ultimi anni sono più che raddoppiati i terreni coltivati a cannabis. Nelle nostre campagne circa 140 ettari, stimano da Coldiretti Marche, sono dedicati alla canapa, pianta utilizzatissima in passato per i suoi molteplici impieghi (sia nel tessile che nel settore alimentare) e poi abbandonata. Un settore che negli ultimi tempi sembrava in ripresa grazie alla domanda dei consumatori di prodotti come formaggi, birra, bevande aromatizzate, pasta, biscotti, cosmetici ma anche eco mattoni per l’edilizia. Tutta questa ripresa rischia di essere abortita nell’incertezza della normativa che, a oggi, non consente ai commercianti, ma anche agli agricoltori, di poter lavorare serenamente. I sequestri preventivi, le sentenze che si alternano e spesso vanno in contrasto tra loro e l’impossibilità anche di poter utilizzare i normali canali social per promuovere la vendita diretta non fanno che alimentare l’incertezza delle aziende agricole.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“La coltivazione della canapa – commenta Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche - ha sempre caratterizzato una parte dell'indirizzo colturale delle aziende italiane e marchigiane. Oggi si riscopre un rinnovato interesse legato ai suoi molteplici usi: dalla filiera della fibra tessile a quella edilizia, passando dall'utilizzo alimentare a quello cosmetico. Rappresenta un settore ad alto potenziale innovativo e remunerativo per le imprese, attraendo così  soprattutto le nuove generazioni, nonché un elemento agronomico di comprovato beneficio per i terreni in rotazione. Per questi motivi è urgente e necessaria una nuova regolamentazione legislativa che possa definire i confini di azione entro cui le nostre aziende possano programmare investimenti colturali e di trasformazione”. Secondo Coldiretti, insomma, serve un intervento definitivo del legislatore per tutelare i cittadini senza compromettere le opportunità di sviluppo del settore con centinaia di aziende agricole che hanno investito nella cannabis e i terreni coltivati in Italia.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Coronavirus avanza, chiudono le scuole superiori nelle Marche: ordinanza di Acquaroli

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Folle corsa per la città, tra speronamenti e sorpassi: l'inseguimento e poi l'incidente

  • Coronavirus nella scuola primaria, vanno in quarantena sette classi su nove

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento