Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca Porto

In Croazia per cacciare, lasciano morire i cani nella stiva

Ancora un ritrovamento di cani deceduti al Porto di Ancona. Denunciate due persone per maltrattamento e sequestrati quattro cani dal Corpo forestale dello Stato e dalla Polizia di frontiera

Il Corpo forestale dello Stato e la Polizia di Frontiera, coadiuvati dal Servizio Veterinario della ASUR di Ancona, presso il Porto di Ancona, durante lo sbarco da una motonave proveniente dalla Croazia, hanno bloccato un automezzo in cui viaggiavano due cacciatori pesaresi, nel quale erano ammassati 4 cani da caccia, dei quali due deceduti. I cani erano stati lasciati in una gabbia all’interno dell’automezzo, chiuso nella stiva del traghetto, per tutta la durata del viaggio. Gli agenti della Polizia di frontiera impegnati nei rituali controlli al Porto, dopo aver effettuato la macabra scoperta, hanno subito chiamato il Corpo forestale dello Stato ed il personale del ServizioVeterinario dell’ASUR.

forestale cani morti porto ancona-2I due cacciatori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reati di maltrattamento di animali, mentre i cani sono stati sottoposti a sequestro e saranno sottoposti ad accertamenti sanitari.

È il secondo caso del genere che si verifica al porto di Ancona in pochi mesi: nel febbraio scorso altri tre cacciatori campani erano stati denunciati per la stessa fattispecie di reato.

Per non sottoporre gli animali a strazi e maltrattamenti, ed evitare di incorrere in gravi sanzioni, “il Corpo forestale dello Stato raccomanda a chi viaggia di verificare i regolamenti delle navi, per assicurarsi che le stesse siano idonee al trasporto di animali, ai quali comunque durante il tragitto devono essere garantiti aria e acqua sufficienti”.

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