Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Cani antidroga a scuola: «Evitiamo atteggiamenti troppo repressivi»

Intervenendo alla presentazione del Cogeu (Comitato genitori unitario degli istituti scolastici), il Garante dei Diritti ha avanzato qualche perplessità sull'iniziativa dei carabinieri

Un controllo tra i banchi (immagine di repertorio)

Non fare confronti con il passato, attivare l’ascolto con i minori, instaurare un nuovo rapporto di fiducia. Sono questi i concetti ribaditi dal Garante regionale dei diritti, Andrea Nobili, nel corso dell’incontro per la presentazione ufficiale del Cogeu (Comitato genitori unitario degli istituti scolastici) di Senigallia. «La società è in continuo mutamento – ha sottolineato – ed ogni riferimento ai modelli di altre generazioni potrebbe essere completamente fuorviante. Dobbiamo essere vicini ai nostri ragazzi cercando di capire le esigenze del momento attuale, le loro aspettative ed i loro progetti per il futuro».

In tutto questo, secondo Nobili, non sono d’aiuto atteggiamenti di tipo repressivo. «La sicurezza ed il controllo costante vanno sicuramente garantiti – ha concluso – destano qualche perplessità, però,  iniziative come quella registrata presso un istituto scolastico di Fabriano, dove le forze dell’ordine hanno perquisito decine di studenti con l’ausilio dei cani antidroga. Vanno individuate altre strade da seguire».

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