Canale killer, strage infinita di animali

Caprioli, cervi, cani da caccia, tassi ed istrici. Sono questi alcuni animali che da mesi ormai vengono trovati morti nel canale

Un capriolo morto nel canale

Una vera e propria strage di fauna selvatica che ormai da mesi interessa la zona di Serra San Quirico. Si perchè è questo che sta succedendo nel canale idroelettrico Enel di Sant'Elena, dove ogni giorni ormai vengono estratte carcasse di animali morti. La causa? Nella zona ci sono parti di recinzioni andate divelte e gli animali che transitano nella zona finisco direttamente nel canale, morendo dopo un salto nel vuoto o per le lesioni riportate dalla caduta oppure per annegamento.

Nelle ultime settimane oltre a caprioli e cervi, sono stati trovati ormai senza vita anche istrici, tassi ed alcuni cani. Enpa di Fabriano ha denunciato quanto sta accadendo, organizzando di sua iniziativa dei presidi formati da alcuni volontari per allontanare i poveri animali dalla zona. Ma come si può fermare questa strage? A parlare Laura Gozzi dell'Enpa di Fabriano: «Per il momento stiamo cercando di attenuare il problema con i volontari e con tutti quelli che hanno a cuore questa situazione. A breve ci incontreremo a Serra San Quirico per posizionare alcuni dissuasori e tenere lontani gli animali. Nel frattempo stiamo spingendo perche l'Enel dia la risposta definitiva alla nostra richiesta, con l'unica soluzione percorribile al momento che è rimettere in piedi la recinzione».

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