Abbandono rifiuti: campagna Anconambiente e controlli della Municipale

La campagna di ambient marketing "Ingombrante: c'è modo e modo" di AnconAmbiente per sensibilizzare e informare i cittadini sulla raccolta e il ritiro. Iniziati i controlli della polizia municipale, si rischiano sanzioni

Immagine archivio

Senza dubbio fare una telefonata ad AnconAmbiente affinché passi a ritirare i rifiuti ingombranti è più semplice, piuttosto che trasportarli e abbandonarli di nascosto da qualche parte contribuendo così allo scempio delle discariche a cielo aperto. E’ questo il messaggio che AnconAmbiente intende lanciare alla città con la campagna di ambient marketing "Ingombrante: c’è modo e modo”.

Il progetto è stato condiviso con il Comune di Ancona e con ATA Rifiuti. Purtroppo in città sta prendendo sempre più piede la moda di liberarsi illecitamente di oggetti ingombranti, tipo mobilio o beni di consumo domestico, che non si usano più. Diviene quindi necessario un intervento per sensibilizzare e informare ulteriormente i cittadini sulle corrette modalità di conferimento gratuite spiegando anche i costi di questi interventi straordinari. Nel solo anno 2013 infatti, la stima dei costi relativi al recupero di rifiuti abbandonati indiscriminatamente è di oltre 150mila euro per il Comune di Ancona.

«Il problema è a monte ed è la disciplina dei cittadini. Serve la collaborazioni di tutti per tenere Ancona pulita. Le discariche abusive sono sempre le stesse: via Candia, via Grandi, Paterno, Tavernelle, via Marchetti. Qui si effettuano tra i 2 e i 3 ritiri straordinari a settimana- afferma Antonio Gitto, presidente AnconAmbiente-. L'inciviltà va combattuta attraverso una campagna di informazione. Con una telefonata passiamo a casa a ritirare i rifiuti ingombranti gratuitamente e in pochissimo tempo».

«La campagna vuole essere una scossa. E’ solo il punto di partenza, avrà un seguito. I dati sono negativi, gli abusivi sono aumentati dobbiamo invertire la tendenza» commenta l'assessore Fabio Fiorillo.

L'abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti sul suolo, nel sottosuolo e in acqua è vietato. Pertanto sono previste sanzioni da 154€ per errato conferimento a 600€ per abbandono indiscriminato. Se poi si tratta di un rifiuto pericoloso allora si rientra nel penale. La polizia municipale ha già iniziato i controlli.

I NUMERI DELL'ABBANDONO. Parlando di numeri, nel 2013 gli abbandoni sono stati 1404 per un totale di 8204 pezzi ritirati. Nei mesi gennaio-maggio 2014, gli abbandoni sono stati 690 pari a 3632 pezzi ritirati. La proiezione per il 2014 è di 1656 abbandoni e di 8717 pezzi ritirati. Le discariche abusive sono mediamente intorno alle 115/anno di cui almeno 20/anno contengono materiali pericolosi soprattutto eternit. Nell’ultimo periodo si è avuto un notevole incremento delle discariche abusive, legato soprattutto a scarichi illegali di imprese regolari e non che effettuano lavori di manutenzioni. I rifiuti delle aziende non rientrano nelle utenze domestiche, devono pertanto utilizzare altri canali. Non tutti i cittadini però sono incivili. Nel 2013, i ritiri a domicilio gratuiti sono stati 7300, da gennaio a maggio 2014, 2983. La previsione per quest'anno è di 7159.

«La maggior parte dei cittadini fa una buona raccolta. Secondo i dati Istat, Ancona è l'unico capoluogo di regione ad avere questo buono risultato. Tra i comuni con 80mila abitanti è al 10° posto- riferisce Marco Masi, rappresentante ATA-. Il 65% della raccolta è differenziata, questo vuol dire che è stato ridotto il costo per il conferimento i discarica».

LA CAMPAGNA. La parte progettuale della campagna di sensibilizzazione e i successivi allestimenti urbani sono stati sviluppati da AnconAmbiente in stretta collaborazione con il Centro Sperimentale di Design Poliarte. La finalità del progetto è stata di provare a ricreare in strada una sorta di disagio che richiamasse le difficoltà che ogni giorno gli abbandoni indiscriminati creano all' intera collettività e all’azienda gestore del servizio, spesso costretta a distogliere operatori e risorse al normale calendario di raccolta per intervenire altrove in via straordinaria. Si è cercato di ricreare tutta la filiera dell’abbandono indiscriminato: dalla scelta di occupare gli spazi urbani di notte (le postazioni scelte, dalla media periferia al centro, sono state quattro: Piazza Salvo d’Acquisto, Corso Carlo Alberto, Corso Garibaldi e Viale della Vittoria), alla simulazione delle misure reali degli oggetti mediamente buttati in strada (nello specifico degli allestimenti: frigorifero, poltrona, materasso, tv, lavatrice), alla  delimitazione dell’area a cura della Polizia Municipale con annesso cartello come se si trattasse di una effettiva “discarica” sottoposta a controllo e rimozione.

Dopo l’allestimento volutamente a sorpresa e anonimo del primo giorno per studiare la reazione dei cittadini, è seguita la fase centrale della campagna: le postazioni sono state  presidiate da personale addetto alla fase informativa e di distribuzione del pieghevole tradotto in ben 6 lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, russo così da essere comprensibile anche alle persone delle 98 etnie presenti in città.

Per prenotare con l'operatore il ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti basta chiamare il numero verde 800.680.800 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. Negli altri orari risponderà la voce guidata della segreteria telefonica. Si può anche inviare un sms al 340.9931825 oppure recarsi presso il CentrAmbiente, lo Sportello al Pubblico o all'Ufficio Ingombranti.

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