Incidente sulla Cameranense, ricordi e commozione al funerale laico di Chiucconi

Al cimitero di Camerano si alternano i discorsi di commiato al 57enne vittima di un incidente stradale. I figli: «Ti portiamo dentro di noi»

L'immagine dello schianto

Non l'omelia del sacerdote ma i discorsi di commiato di parenti e amici a salutare Raoul Chiucconi, 57enne di Camerano deceduto lunedì vittima di un incidente stradale. La vittima, si era sempre professata atea. Dunque, niente chiesa, secondo le sue volontà, ma una cerimonia laica che si è tenuta oggi pomeriggio (mercoledì 2 agosto) all'interno del cimitero comunale di Camerano. L'afa e la pressoché totale assenza di vento, a rendere ulteriormente irreale la scena nel piazzale centrale del camposanto, non hanno fermato i tanti che hanno voluto prendere parte all'ultimo saluto. L'aria si è subito rimpita di parole e di lacrime. Discorsi spesso spezzati dalla commozione, aiutati da applausi di vicinanza e di incoraggiamento per coloro che rimangono

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ad alternarsi al microfono, il cugino, il fratello David, gli amici, i colleghi. Un uomo descritto come gran lavoratore, serio, intelligente, curioso, sportivo. «Vorrei non essere qui - ha detto il fratello - ma essere con te a ridere e scherzare. Grazie per essera stato mio meraviglioso fratello e amico». Intensi i ricordi dei figli 20enni di Chiucconi: Edy e Yuri. «Ti aspetto nei miei sogni - ha detto Edy - quel giorno, vederti a terra e non poterti aiutare mi ha ucciso l'anima. Dicevi sempre che sono troppo sensibile e che mi sarei dovuta fare una corazza: te ne sei andato troppo presto, quella corazza ancoran non ce l'ho». Yuri era in Toscana a un campo scout quando la sorella lo ha avvisato della tragedia. «Mentre tornavo - ha raccontato - non ho parlato per due ore ma non sentivo quel vuoto incolmabile che mi aspettavo. Mi sono chiesto il perché e la risposta che porto dentro di me mio padre».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, presentata la nuova Giunta Acquaroli: ecco tutti gli assessori con deleghe

  • Tragico investimento, travolta e uccisa da un'auto sotto gli occhi della nipotina

  • Concorso pilotato per favorire la fidanzata di un medico, primario nei guai

  • Covid al liceo, studentessa positiva al tampone: classe di 29 alunni in quarantena

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

  • Ubriaco fradicio, tampona una donna: nel sangue un tasso alcolemico spropositato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento