Cronaca

Cade dal trattore e muore, una pista di gesso e l'ombra delle corse clandestine

Qualcuno avrebbe parlato di una 20ina di trattori impegnati nel "tractor pulling". Sul terreno in questione, gli inquirenti hanno notato una spianata di circa 150 metri x 40, delineata col gesso bianco proprio come prevede il tipo di competizione

Si tratterebbe di “tractor pulling”, uno sport motoristico il cui principio della competizione è il trascinamento di un rimorchio zavorrato da parte di un trattore. Secondo gli investigatori, Flavio Giaccaglia, il tecnico di computer di 28 anni morto ieri a seguito di una caduta da un trattore, si sarebbe trovato proprio su quella zavorra, per girare un video di una gara clandestina. Ad un tratto è successo qualcosa ed è caduto, finendo schiacciato da una ruota del mezzo agricolo. Sul fatto stanno indagando gli agenti della Polizia Stradale di Senigallia, coordinati dal comandante regionale Emilio Guerrini, per cui si ipotizza l’accusa di omicidio colposo a carico del conducente del trattore: un altro giovane del luogo, noto per essere frequentatore di queste gare. Vere e proprie competizioni da “fast and furious” dei trattori. Infatti non è neppure escluso che gli agenti della Polizia possano contestare l’organizzazione di gare clandestine. Ma quando la Stradale è arrivata sul luogo dell’incidente, c’era solo un trattore  all’interno di un campo (entrambi sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria) e anche il giovane che guidava il mezzo ha detto che non ci sarebbe stata alcuna gara. Eppure secondo alcune fonti investigative, qualcuno avrebbe parlato di una 20ina di trattori e poi, sul terreno in questione, gli inquirenti hanno notato una spianata di circa 150 metri x 40, delineata col gesso bianco. Proprio come prevederebbe il regolamento della disciplina importata dall’America del Nord. 

I FATTI. Sarebbe successo tutto ieri nel tardo pomeriggio quando il trattore è sobbalzato. Flavio Giaccaglia si sarebbe trovato sull’impalcatura della “slitta” (trainata dal trattore) munita di appositi comandi che, in teoria, servirebbero per aumentare l’attrito del mezzo agricolo in modo e farlo impennare. Proprio mentre il 28enne stava riprendendo la corsa, il trattore è traballato facendo sobbalzare il 28enne che è finito a terra. Quando sono arrivati gli operatori del 118, non c’è stato più nulla da fare. Flavio aveva riportato una frattura cranica troppo estesa, infatti non è escluso che il giovane sia finito sotto le ruote del mezzo, restando schiacciato dal peso. Su questo farà luce l’autopsia, già disposta dal pm Paolo Gubinelli.

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