Cronaca

Bus: la Regione riduce i fondi, il Comune punta alla riorganizzazione

L'obiettivo è tagliare nelle corse meno richieste per recuperare km a favore di quelle più "strategiche" come 1/4, 46, 2 e 3. Tagli previsti anche dopocena nelle zone universitarie

Rispondere alla domanda degli utenti e ridurre le corse di autobus pressoché vuoti. Sono queste le principali linee guida del piano del Comune di Ancona per il trasporto pubblico locale, che subirà modifiche già a partire dal 2014. L'Amministrazione, su indicazione del piano triennale 2013-2015 della Regione, è in procinto di varare un programma di tpl che andrà ad integrare il trasporto extraurbano. L'obiettivo è aumentare le entrate tariffarie, combattere l'evasione, ottimizzare il servizio e renderlo più accessibile alle categorie sensibili.

“Il Comune di Ancona ha dovuto affrontare una riduzione del finanziamento da parte della Regione. Questo indica una ricaduta sul kilometraggio a disposizione per far circolare i mezzi- spiega Stefano Perilli-. Interverremo nelle corse meno richieste recuperando km a favore di quelle che invece sono più strategiche e a domanda maggiore. Sto parlando dei poli ospedalieri di Torrette e dell'Inrca e dei quartieri per gli studenti, quindi di linee come 1/4, 46, 2 e 3”.

La Regione ha finanziato il servizio di trasporto pubblico urbano per oltre 7 milioni di euro che in termini di kilometraggio si traducono in 3.248.440,00 km complessivi a disposizione dei mezzi. “Non stiamo parlando di un taglio di corse ma di una riorganizzazione del servizio- dichiara il sindaco Valeria Mancinelli-. Ad esempio, non c'è bisogno che l'autobus che parte dalle frazioni arrivi direttamente in piazza Cavour. Potrà terminare la sua corsa in piazza Ugo Bassi dove passano altre linee che portano in centro. Oppure, se dopo cena nella zona universitaria, anziché una corsa ogni ora fino alle 10.30, ne garantiamo una ogni due ore fino alle 02.30”.

Altro obiettivo che l'Amministrazione si prefigge è quello di riuscire a monitorare quanti utenti utilizzano una determinata corsa, in quale fascia oraria e quale categoria ne usufruisce. Non è ancora stato stabilito se aumenterà o meno il costo del biglietto. Anche il piano per il trasporto pubblico extraurbano dovrà essere varato intanto, l'assessore Sediari specifica “abbiamo iniziato a ragionare sulla rimozione della sosta dell'extraurbano da piazza Cavour. Ci sono già alcune ipotesi ma dobbiamo studiarle bene”.

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