Cronaca

Jesi, pescavano anguille nel fiume Esino: fermati 4 bracconieri

Alla fine per i bracconieri è scattata una multa di 250 euro a testa. E' il risultato di un'operazione che si inserisce in una serie di controlli volti alla lotta al bracconaggio nelle acque interne delle provincia

Le anguille pescate di frodo e sequestrate

Importante operazione antibacconaggio condotta dalla Polizia Provinciale e dalle guardie ittiche FIPSAS di Ancona quando domenica mattina alle 5:45 circa, sono stati bloccati quattro cittadini Campani lungo il  tratto del fiume Esino (ponte Pio) perché trovati in possesso di 30 nasse e 11 anguille (ancora vive e immediatamente liberate). Insomma bracconieri colti con le mani nel sacco dato che la legge regionale vieta in assoluto di pescare anguille nel nostro territorio. Inoltre, sempre secondo le accuse mosse dalle guardie ittiche, gli abusivi avrebbero anche utilizzato tecniche di pesca non consentite. 

Alla fine per i bracconieri, tutti della provincia di Benevento, è scattata una multa di 250 euro a testa. Risultato questa di un'operazione che si inserisce in una serie di controlli volti alla lotta al bracconaggio nelle acque interne delle provincia dorica. 

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