I blackout mandano in tilt il braccialetto, incubo per i carabinieri: torna in carcere

I militari erano arrivati a dover controllare anche più volte al giorno, per diversi mesi, se lei stava rispettando il regime dei domiciliari

Foto di repertorio

Un controllo al giorno, a volte anche due, per diversi mesi. Per i carabinieri l’allarme che scattava dal braccialetto elettronico di una donna ai domiciliari era diventato un vero e proprio incubo, anche perché la 54enne da quella casa non si allontanava effettivamente mai. Cosa stava succedendo a Montemarciano, tanto da far riportare la signora in carcere? 

Le ricostruzioni hanno permesso di accertare, martedì scorso, che il problema era legato alla continua interruzione di corrente elettrica nell’appartamento, secondo i militari provocata volontariamente dalla stessa donna. Il braccialetto infatti funzionava regolarmente, ma i frequenti blackout del sistema a cui il dispositivo era collegato facevano scattare l’allarme alla stazione dei carabinieri. Su disposizione del Tribunale di sorveglianza, la donna è stata accompagnata di nuovo in carcere, dove sconterà il resto della pena. 
 

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