Bomba sui binari, novità sull'evacuazione: cambiano i centri di accoglienza  

L’amministrazione comunale ha diffuso alcuni aggiornamenti per il giorno dell’evacuazione, tra cui la nuova disposizione delle accoglienze

Foto di repertorio

Nuovo punto del Comune per l’evacuazione del Piano e degli Archi in programma il prossimo 20 gennaio. I dettagli dell’operazione di sicurezza, che rientra in quelle di bonifica dell’ordigno trovato nell’area Scambietti lo scorso 17 ottobre, sarà resa nota capillarmente con una serie di manifesti e volantini nei prossimi giorni. Le maggiori novità riguardano i punti di accoglienza, che passano da 4 a 3 con alcuni siti di riserva e il piano completo della viabilità. Gli aggiornamenti sono stati comunicati in conferenza stampa dall’Assessore alla sicurezza Stefano Foresi, il comandante della Polizia Locale Liliana Rovaldi e il coordinatore del gruppo di lavoro Giacomo Circelli 

I punti di raccolta e di accoglienza 

La zona rossa resta divisa in quattro aree nel raggio di 800 metri dalla bomba, ma i punti di accoglienza diventano 3. Scompare dalla lista il Palaveneto, sia perché secondo il Comune non si presta alle esigenze di ospitalità sia perché il numero effetttivo degli sfollati dovrebbe essere minore delle 12.000 persone stimate. Chi quel giorno lascerà casa e non avrà un posto dove andare sarà accompagnato da bus navetta nei tre impianti Palaprometeo, Palascherma e Palabrasili, centri che potranno essere raggiunti anche con mezzi privati. In caso di necessità saranno aperte anche la sala polifunzionale dell’Università Politecnica delle Marche e della palestra Urbani. Confermato il cronoprogramma: l'evacuazione scatterà alle 5 del mattino e l’inizio delle operazioni sarà segnalato dal passaggio dei mezzi delle forze dell’ordine con tutti i lampeggianti e le sirene attive. Dopo le 8 chiunque verrà trovato in zona rossa sarà allontanato. Il rientro in casa è previsto per le 19 del giorno stesso. I punti di raccolta da dove partiranno i bus navetta saranno la stazione ferroviaria (destinazione Palaprometeo), Piazza Ugo Bassi (destinazione Palaprometeo), Dopolavoro ferroviario di via De Gasperi (destinazione Palaprometeo), Piazzale Europa (destinazione Palascherma) e Coal di via Mamiani (destinazione Palabrasili). Occhio però agli orari: «Ci si potrà presentare ai centri di raccolta dalle 5 alle 8, ma è importante che la gente non si concentri nell’ultima ora perché altrimenti il sistema rischia di andare in tilt» ha spiegato Giacomo Circelli. Chi intende usufruire delle strutture dovrà comunicarlo al Comune insieme al numero di familiari e a eventuali esigenze di accoglienza, chiamando lo 800653413 o lo 0712222323 entro il 10 gennaio. I disabili con particolari esigenze saranno ospitati già dalla sera precedente nei centri Stella Maris, Dilva Baroni, Zaffiro, Benincasa, Villa Almagià e Papa Giovanni XXIII. Per il trasporto disabili saranno attivi i mezzi di Croce Rossa e Croce Gialla (quest'ultima trasferirà solo per quel giorno la sede operativa in via dell'Industria).

Stefano Foresi volantino evacuazione bomba-2

Cosa portare con sé 

Nei centri di accoglienza sarà possibile portare solo animali di piccola taglia, i gatti dovranno stare negli appositi trasportini, i cani al guinzaglio e con la museruola. Ogni ospite dovrà avere con sé un documento di identità e la tessera sanitaria. Nelle strutture saranno previsti momenti di animazione, ma non verranno serviti i pasti che invece dovranno essere portati da casa. Il Comune raccomanda di chiudere finestre e gas, di non dimenticare i farmaci abituali, le protesi, gli occhiali, tutto il necessario per i bambini (pannolini, creme, ricambi etc) oltre a chiavi di casa e cellulare con caricabatterie.

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Comunicazione capillare 

La comunicazione da parte del Comune inizierà ed essere più capillare. Nei prossimi giorni verranno affissi manifesti nell’area interessata e 1.850 avvisi saranno affissi in altrettanti portoni da un gruppo di volontari di Protezione Civile e carabinieri in congedo. Saranno distribuiti anche 10.000 volantini tradotti in francese, inglese, spagnolo, bengalese e arabo. «Ho già preso appuntamento con l’Islam Nour Dachan per venerdì pomeriggio e i volantini saranno distribuiti anche in moschea nel giorno di preghiera- ha spiegato Foresi- abbiamo contattato anche le altre due moschee e andremo anche nella chiesa dei Salesiani, del Crocefisso, dei Testimoni di Geova e nella chiesa Evangelica». 
 

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