Cronaca

Bomba Day, la Croce Rossa in campo con 200 volontari: impiegato anche il corpo militare

Nel luogo della bomba c'erano anche i volontari del corpo militare che durante le operazioni di disinnesco hanno garantito i soccorsi con un'ambulanza, un medico e un infermiere pronti in caso di bisogno

Aperta la Sala Operativa Regionale e garantita l'assistenza nei palazzetti e nei punti di raccolta. Tutta l'associazione è scesa in campo ad Ancona per partecipare all’evento durante il quale sarà disinnescato un ordigno. Anche la Croce Rossa Italiana Marche è scesa in campo accanto alle forze dell'ordine e alle altre associazioni del territorio per il “Bomba Day” , la maxi evacuazione che ha coinvolto oltre 12mila cittadini di Ancona per il disinnesco di un ordigno.

La SoR (la sala operativa regionale) è stata operativa dalla mattina del 19 gennaio alle 5 per coordinare e coadiuvare i soccorsi e i trasferimenti. Insieme a lei anche molti volontari sono stati attivati per trasportate in luoghi sicuri tutte le persone che necessitavano di un aiuto, come infermi, disabili o persone allettate. Ma non solo. La Cri Marche è stata operativa anche in tutti i palazzetti, cioè i punti di raccolta che ieri hanno accolto le persone sfollate, per prestare assistenza sanitaria. Impegnati anche i giovani dell’associazione, che hanno coinvolto i più piccoli in molte attività organizzate presso la ludoteca. In tutto 200 volontari tra quelli impegnati nella SoR, nei punti di raccolta e sul campo. Insieme agli artificieri, infatti, nel luogo della bomba c'erano anche i volontari del corpo militare della Croce Rossa che durante le operazioni di disinnesco hanno garantito i soccorsi con un'ambulanza, un medico e un infermiere pronti in caso di bisogno.

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