Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

La bomba d'acqua devasta il ristorante Adriatico: «Via il tetto, è rimasto lo scheletro»

La disperazione ma anche la voglia di ripartire di Alessandro Nicolini e Andrea Errico, i due anconetani titolari della pizzeria nel Camping Adriatico di Scossicci

Il ristorante distrutto dalla tromba d'aria

«E’ venuto giù tutto, il vento ha scoperchiato il tetto, i locali sono completamente allagati e gli elettrodomestici sono da buttare: del ristorante è rimasto solo lo scheletro». Ha la voce rotta dalla rabbia e dalla commozione Alessandro Nicolini, mentre racconta la devastazione di quei minuti in cui dal cielo si è scatenata la bomba d’acqua che ha travolto, con la potenza di un uragano, il ristorante pizzeria Adriatico, presso l’omonimo camping di Scossicci, nel comune di Porto Recanati.

Lui e il suo socio Andrea Errico, entrambi anconetani e quarantenni, hanno rilevato l’attività a marzo. «Dopo un mese di maggio da dimenticare, questa non ci voleva - ammette Alessandro -. E’ una calamità che ti taglia le gambe perché è capitata nel bel mezzo della stagione. Abbiamo dovuto annullare decine di prenotazioni, ma ci siamo rimboccati e maniche e ci stiamo dando da fare per riaprire nel giro di una settimana. Il locale è stato messo in sicurezza, stiamo continuando a tirare fuori l’acqua che ha invaso anche la pizzeria. Ora si tratta di mettere le guaine e installare un nuovo tetto, ma dovremo anche sostituire tutti gli elettrodomestici perché l’acqua ha bruciato le schede dei frigoriferi e ha danneggiato il forno. Un disastro».

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