Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Osimo

Osimo, in 15 al freddo e in precarie condizioni igieniche

Gli agenti del Commissariato, in collaborazione con la Polizia Municipale, hanno effettuato controlli presso un grande magazzino commerciale per verificare il rispetto delle norme sull'immigrazione

Gli agenti del Commissariato di Osimo, diretto dal Vice Questore Mariella Pangrazi, in collaborazione con la Polizia Municipale diretta dal Maggiore Graziano Galassi, hanno effettuato controlli presso un grande magazzino commerciale di Osimo gestito da cittadini cinesi allo scopo di verificare il rispetto delle norme sull’immigrazione, controllare la sicurezza dei luoghi di lavoro e sanzionare eventuali violazioni amministrative.

Durante il controllo sono stati identificati 15 cittadini cinesi in regola, in possesso di permesso di soggiorno in Italia,  due dei quali denunciati in stato di libertà per aver violato le norme che regolano la permanenza sul territorio italiano.
I lavoratori erano alloggiati in una foresteria adiacente al negozio, che veniva trovata in precarie condizioni igieniche, strutturali e priva di riscaldamento: motivi per i quali è stato chiesto un sopralluogo di Asur e Comune per verificare l’abitabilità.
Durante le operazioni, inoltre, si è scoperto che nello stesso stabile erano in corso dei lavori di ristrutturazione eseguiti senza autorizzazione e pertanto veniva denunciato in stato di libertà l’amministratore delegato della ditta proprietaria dell’immobile per il reato di abuso edilizio, nonché per il reato di gestione di deposito di rifiuti non autorizzato, in quanto gli agenti hanno trovato anche una notevole quantità di rifiuti speciali.

Ulteriori verifiche sono in corso da parte dell’Ufficio Tecnico Ambientale del Comune di Osimo in merito alla copertura dello stabile, per verificare che sia realizzata con Eternit già trattato con materiali a norma di Legge.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Osimo, in 15 al freddo e in precarie condizioni igieniche

AnconaToday è in caricamento