Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Borseggi, droga e rapine: il bilancio della Polizia ferroviaria nel 2017

Come ogni anno ecco il resoconto della Polfer sulle attività nell'anno appena passato. Circa 40mila i controlli effettuati dagli agenti

Tempo di bilanci per il Compartimento Polizia Ferroviaria di Ancona, che anche nell'ultimo anno non ha smesso di svolgere la propria attività istituzionale all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori.

Nel 2017 sono state impiegate 11.399 pattuglie in stazione e quasi 1.400 a bordo treno. Sono stati scortati complessivamente 2.800 convogli ferroviari (con una media di circa 8 treni al giorno) e predisposti 630 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli. La Polfer ha tratto in arresto ed indagato in stato di libertà rispettivamente 32 e 271 persone, procedendo complessivamente a 39.502 controlli e riducendo di un ulteriore 20%, rispetto al 2016, furti e rapine. L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso significano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in oltre 212 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli e in circa 1404 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Un fenomeno ridimensionato, con una riduzione delle quantità di rame sottratte di oltre il 99% rispetto allo scorso anno.

Nel corso del 2017 il personale del Compartimento Polfer “Marche, Umbria ed Abruzzo” ha identificato e controllato oltre 47.000 persone, ha rintracciato 80 persone scomparse (fra esse 38 minori) e realizzato numerose iniziative di educazione alla legalità, allo scopo di sviluppare, soprattutto nei minori, la cultura della sicurezza. Di qui la campagna “Train…to be cool”, con la quale gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato centinaia di studenti delle scuole medie e superiori e le campagne “Sosteniamo la sicurezza arriviamo insieme alla meta” e Gioca Volley in sicurezza” (in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e la Federazione Italiana Rugby e pallavolo) rivolte ai più piccoli, che hanno visto la realizzazione di feste di piazza o presso centri sportivi di varie città italiane, durante le quali i bambini, attraverso giochi a tema, hanno imparato alcune semplici regole per la propria incolumità in stazione e nei treni.

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