Falconara, violenze al Bignamini: le maestre saranno processate

Alcune denuncie sono arrivate quando alcune maestre o dipendenti del personale scolastico hanno cominciato ad assistere ad alcuni atti di violenza delle due donne accusate di maltrattamenti su minore

I Carabinieri davanti al tribunale

Saranno processate per maltrattamenti su minore le due maestre accusate di aver picchiato per oltre un anno (il tempo delle indagini) alcuni studenti con gravissime disabilità psico-fisiche al Bignamini di Falconara. Lo ha deciso oggi il Gip accogliendo la richiesta di rinvio a giudizio del pm Ruggiero di Cuonzo. Dunque sarà processo a tutti gli effetti, di fronte al quale il prossimo 26 maggio dovranno comparire le due maestre violente: una 57enne di Senigallia e una 58enne di Falconara. Entrambe pronte a difendersi dimostrando di non aver mai alzato le mani sui ragazzini. Dall’altra si sono costituite parte civile 4 famiglie, oltre alla Fondazione Don Gnocchi, nella cui struttura riabilitativa vengono ospitate (sono due realtà indipendenti) le aule della scuola speciale Bignamini.

Fatti, quelli su cui hanno indagato più di un anno i Carabinieri della Tenenza di Falconara, emersi quando la violenza è diventata talmente banale da essere messa in pratica anche in presenza di terzi. Come altre maestre, che poi hanno denunciato tutto al proprio dirigente scolastico e alle forze dell’Ordine. Infatti, proprio una di quelle colleghe, poi ascoltate dagli inquirenti, hanno raccontato di aver visto le imputate picchiare forte sulla testa i bambini disabili, mentre questi ultimi le guardavano con occhi sofferenti. Al punto da intervenire prendendo in braccio i piccoli e portarli via. Di lì a poco sarebbero arrivate le prime segnalazioni, che hanno poi dato il via alle indagini, ascoltando anche delle frasi choc rivolte alle vittime.

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