Biblioteca Planettiana, punto di riferimento culturale: i numeri del 2019 sono da record

Un aumento ottenuto anche grazie anche all’iniziativa estiva di apertura pomeridiana, visitato da un numero elevato di turisti italiani e stranieri

La Biblioteca Planettiana continua ad essere sempre più un punto di riferimento culturale e sociale di fondamentale importanza per la città di Jesi. Crescono, infatti, gli accessi alla struttura: nel 2019 sono stati oltre 90 mila, contro i circa 75mila dell’anno precedente, certificati dai rilevatori numerici automatici collegati alle due porte di ingresso del palazzo della Signoria. Un aumento ottenuto anche grazie anche all’iniziativa estiva di apertura pomeridiana, visitato da un numero elevato di turisti italiani e stranieri.

Molto frequentate sono state, d’altra parte, anche le iniziative culturali organizzate durante l’anno: gli appuntamenti delle rassegne “Similitudini” e “Le Marche in biblioteca”, gli eventi previsti all’interno della Notte dei musei e il Grand Tour Cultura Marche. Continua a crescere l’uso dei servizi; in particolare, aumentano i prestiti, arrivati nel 2019 a quasi 24 mila (contro i 20 mila dell’anno precedente), e le ricerche d’archivio, che hanno superato quota 400. Molto apprezzate anche le visite guidate - di cui hanno usufruito in 1475, oltre a 841 ragazzi - aumentate soprattutto in occasione dei percorsi espositivi realizzati in sala Planettiana, in particolare la mostra “Conoscere il territorio”, sulla cartografia storica, e la mostra “La Bibliotheca Magica”, sui temi dell’astronomia, astrologia ed alchimia. Bene anche l’afflusso per le mostre allestite al primo piano di palazzo della Signoria come “Jesi città della seta” e “Arie del Montirozzo: rime, caricature e tiritere della Jesi de 'na ôlta”, oltre a “La sapienza artigiana di un maestro liutaio di oggi”, quest’ultima visibile fino al 15 marzo di quest’anno.

Il gradimento per i servizi offerti è stato confermato anche dai risultati ottenuti dai questionari di rilevazione della soddisfazione degli utenti, a cura dei ragazzi del servizio civile: dalla rilevazione, infatti, emerge che da parte degli utenti c’è una frequentazione assidua, e non episodica, della Biblioteca ed una soddisfazione medio-alta per le attività culturali organizzate e per i servizi offerti, che tra l’altro dalla quasi titolatà degli intervistati vengono suggeriti ai propri amici e conoscenti. Emerge, inoltre, come la Biblioteca risponda non solo alle esigenze informative e culturali dell’utenza, ma anche a quelle di socialità ed incontro, e viene spesso rimarcato ed apprezzato il grado di cordialità e professionalità del personale. Da rilevare anche che nel corso dell’anno sono stati finanziati con l’Art Bonus due progetti di restauro di edizioni antiche a stampa, a dimostrazione che è viva la percezione dell’alto valore storico e documentario del materiale antico (volumi a stampa, manoscritti e documenti) conservato. Per il nuovo anno l’obiettivo è quello di aumentare ancora la conoscenza della Biblioteca e dei suoi servizi tra i cittadini, per venire incontro e rispondere ai loro bisogni di cultura e socialità, e anche di far conoscere sempre di più il servizio di biblioteca digitale MediaLibraryOnLine, fortemente voluto dalla Regione Marche e rilanciato alla fine dello scorso anno.

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