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Barriere architettoniche (foto di repertorio)

Barriere architettoniche (foto di repertorio)

Il Comune non risponde, scatta l'esposto: «Nulla contro le barriere architettoniche»

L'associazione Luca Coscioni si è rivolta alla Procura contro il Comune di Loreto: «Vogliamo far rispettare i diritti delle persone con disabilità motoria e sensoriale»

Quattro lettere per chiedere la situazione delle barriere architettoniche in paese ed eventuali piani per rimuoverle. Tutte inevase, secondo l'associazione Luca Coscioni che, nei confronti del Comune di Loreto ha inviato un esposto alla Procura di Ancona per la supposta mancata approvazione del Peba, acronimo che sta per Piano eliminazione barriere architettoniche. «Ci siamo dovuti rivolgere alla magistratura per avere giustizia, per far rispettare i diritti delle persone con disabilità motoria e sensoriale, far rispettare la legge; valutando eventuali responsabilità degli amministratori del Comune», spiega Renato Biondini, fidardense di 54 anni e responsabile locale dell'associazione. L'esposto ripercorre la storia di questa vicenda. Che inizia lo scorso giugno con una richiesta di accesso agli atti per verificare l'esistenza o meno del Peba comunale. Il timore della Coscioni è che, nonostante l'obbligatorietà per legge, Loreto ne sia sprovvisto da 30 anni. Il Comune non risponde. 

A quel punto Biodini si appella all'Ombudsman della Regione Marche che a sua volta invia una seconda missiva (agosto). Ne seguono, a dicembre, altre due: un'altra di Biondini e l'altra sempre del Difensore Civico Regionale. «Come è possibile che il comune di Loreto non risponda a quattro lettere di cui due del difensore civico regionale? - si domanda Biondini - Non è solo una questione di mancato rispetto della normativa sulle barriere architettoniche, quello che non possiamo accettare è anche l’indifferenza e le mancate risposte dell’amministrazione comunale, che per legge è tenuta a dare». L'esposto chiede all'organo giudiziario di accertare l'esistenza di reati. In caso affermativo, l'associazione si è riservata la costituzione di parte civile in un eventuale procedimento penale.

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