Via le barriere architettoniche, vicesindaco e assessore in strada con i disabili

Da via Marsala a piazza Garibaldi con educatori e tecnici comunali per proseguire la campagna di abbattimento degli ostacoli per chi è costretto alla carrozzina

«Una strada da condividere quella per l’abbattimento delle barriere architettoniche, un percorso che parte da chi, ogni giorno, deve misurarsi con ostacoli spesso invisibili a chi si muove sulle proprie gambe» si legge in una nota del Comune per parlare del sopralluogo effettuato ieri mattina dalla vicesindaco Yasmin Al Diry, con delega ai Servizi sociali, insieme con l’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi e i tecnici comunali. Un test sul percorso dal Centro Sì di via Marsala arriva fino a piazza Garibaldi con gli utenti della struttura per disabili: quattro giovani in carrozzina, assistiti dagli educatori e dalla responsabile del servizio Coser, hanno percorso il tragitto affiancati dagli altri ragazzi del Centro, Asja, Marco, Giovanni, Andrea, Nicolò, Massimiliano e Gianluca. Alla passeggiata hanno partecipato la consigliera Caterina Serpilli, i volontari del Gasph e Tarcisio Pacetti referente per il Comitato italiano paralimpico. 

«Durante la passeggiata – spiega la vicesindaco Yasmin Al Diry – ci siamo resi conto in prima persona delle difficoltà che devono affrontare i ragazzi e le loro famiglie per attività quotidiane che dovrebbero essere alla portata di tutti. Abbiamo preso l'impegno di abbattere le barriere architettoniche che abbiamo incontrato e ci siamo dati appuntamento per una nuova passeggiata in altre zone della città». Al Diry spiega che «appena nominata vicesindaco con delega anche ai Servizi Sociali, ho dichiarato che avrei dato maggiore attenzione ai disabili, realtà che conosco bene anche grazie al lavoro svolto come insegnante di sostegno. Vogliamo partire proprio dall'abbattimento delle barriere architettoniche, attività già iniziata dalla precedente amministrazione, che può essere implementata e proseguita mantenendo sempre alta l'attenzione». L’assessore Valentina Barchiesi punta l’attenzione sulle misure da adottare: «Realizzazione di rampe, eliminazione di dislivelli, rimozione di ostacoli materiali, accessibilità ai locali pubblici, sono alcuni degli interventi necessari per eliminare quegli ostacoli fisici che purtroppo ogni giorno persone con ridotta capacità motoria e non solo, basti pensare anche alle mamme con i passeggini, si trovano ad affrontare ogni giorno. Alcuni interventi sono stati già attuati, frutto del lavoro attento e sistematico della precedente amministrazione in attuazione del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche». L’assessore Barchiesi, che attraverso la passeggiata ricognitiva ha compreso le difficoltà affrontate quotidianamente dai diversamente abili, ricorda che il Comune di Falconara sta studiando le modalità per abbattere le barriere architettoniche per l’accesso alla spiaggia, dall’adeguamento del sottopasso di via Mameli fino al rifacimento del cavalcavia di via Roma, che l’amministrazione comunale chiede a Rfi di realizzare secondo criteri di massima fruibilità, nell’ambito del bypass ferroviario.

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