Per togliere i rumori, addio vista mare: arriva il Grande Muro targato Rfi

Residenti sul piede di guerra dopo l’annuncio dei lavori per realizzare una barriera fonoassorbente lungo tutta la Flaminia. Comune contro le Ferrovie

barriera fonoassorbente foto Rfi

Per eliminare i rumori i falconaresi dovranno rinunciare alla vista mare. Almeno quelli che vivono nelle abitazioni di più vecchia costruzione, quelle terra e primo piano, per intenderci, situate sulla via Flaminia. È in arrivo una lunga barriera fonoassorbente con la quale Rfi vuole limitare i rumori del traffico ferroviario, in ossequio a un decreto ministeriale del 2000. Un Grande Muro che dividerà la città dal mare in maniera ancor più impattante, se pensiamo alla visuale. Parliamo di un muro con base in cemento e pareti in metallo microforato per altezze che arrivano, in certi punti, anche a circa 8 metri, che partirà dall’altezza del sottopassaggio viario per Villanova e costeggerà la Flaminia per tutti i quasi 3 chilometri fino al confine con Ancona. Ed è facile immaginare che anche il capoluogo dorico, da Palombina Nuova fino alla stazione ferroviaria, avrà a che fare con questa opera. Intanto a Falconara c’è fermento. Del progetto si sono resi conto alcuni cittadini dalle pagine dei giornali, dove Rfi ha pubblicato l’annuncio pubblico degli espropri, temporanei o definitivi, a seconda dei casi. Il passaparola ha raggiunto anche i residenti non interessati agli espropri che, vivendo sulla Flaminia, si ritroveranno anziché il muretto in cemento a cui si è abituati da decenni, il Grande Muro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Alcuni, quelli con le case lato mare, a ridosso con la ferrovia, se lo troveranno a pochi metri dal naso. Il Comune nei giorni scorsi ha incontrato i cittadini. Si parla di una riunione molto accesa con Rfi. Già i rapporti sono tesi per via del bypass ferroviario e dell’assenza di compensazioni che la città chiede a fronte di un intervento ritenuto “dannoso e invasivo”. Più ci è messa anche questa. Con gli assessori Clemente Rossi e Valentina Barchiesi, rispettivamente Urbanistica e Lavori Pubblici, sulle barricate. È stato chiesto a Rfi di abbassare l’altezza dell’opera e di utilizzare vetro, per lasciare intatta la visuale, anziché il metallo forato. Il progetto esecutivo parla anche di rimozione delle alberature. Il che mette a rischio anche il vialetto Marotta (interamente oggetto di esproprio), per i quali i residenti erano già scesi a protestare contro l’ex sindaco Brandoni, e gli alberi nel parcheggio del Disco. Gli interessati dagli espropri sono stati chiamati a presentare osservazioni sul progetto. La palla passerà, nei prossimi mesi, al consiglio comunale che sarà chiamato a dare il suo parere. Ma è facile immaginare la levata di scudi dei falconaresi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, presentata la nuova Giunta Acquaroli: ecco tutti gli assessori con deleghe

  • Tragico investimento, travolta e uccisa da un'auto sotto gli occhi della nipotina

  • Concorso pilotato per favorire la fidanzata di un medico, primario nei guai

  • Covid al liceo, studentessa positiva al tampone: classe di 29 alunni in quarantena

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

  • Ubriaco fradicio, tampona una donna: nel sangue un tasso alcolemico spropositato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento