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La barca di Gino Baldassini

La barca di Gino Baldassini

La "batana" di Gino Baldassini sarà posizionata in un spartitraffico nelle periferie

Alla cerimonia sarà presente il sindaco Stefania Signorini, gli assessori Rossi e Barchiesi, i famigliari, il parroco della parrocchia di Falconara Alta e chiunque voglia partecipare

Sarà consegnata alla città la mattina dell'8 dicembre alle 11, dopo la messa commemorativa che si terrà alle ore 9 presso la chiesetta di Villanova nei locali ex Filipponi, la vecchia barca da pesca tipo "batana" di proprietà di Gino Baldassini, scomparso il 07 dicembre 2018 che oltre ad essere ricordato come "l'uomo del Burro Italia" è ricordato per essere stato un pescatore professionale di Villanova.

Alla cerimonia sarà presente il sindaco Stefania Signorini, gli assessori Rossi e Barchiesi, i famigliari, il parroco della parrocchia di Falconara Alta e chiunque voglia partecipare. La notizia viene dalla famiglia del defunto che,  in occasione della prima ricorrenza dalla scomparsa del famigliare donerà l'imbarcazione in sua memoria e in memoria di tutti i pescatori falconaresi. La barca a fondo piatto della lunghezza di circa 5 metri in legno e vetroresina, costruita a suo tempo da un artigiano del quartiere, era stata sostituita dal sig. Gino nel 2010, dopo l'acquisto di una più nuova, e da allora l'unità è rimasta di proprietà della famiglia che l'aveva custodita in spiaggia a Villanova.

La decisione avviene dopo una prima richiesta inoltrata anni fa dal concittadino di quartiere Fabio Amici, il quale aveva suggerito a suo tempo un progetto simile avendo riscontrato queste realtà in altri comuni costieri, ma mai adottato. "Ho voluto rinnovare la richiesta di Fabio - dice il consigliere comunale Marco Baldassini - e parlando con la mia famiglia, abbiamo deciso di donare la barca di mio padre alla città. Verrà posizionata tra Villanova e Fiumesino, i due quartieri periferici dove è nato e ha sempre vissuto mio padre  e precisamente nello spartitraffico di proprietà comunale che interseca l'innesto della Statale 16 con  via delle Caserme, sarà di colore bianco e sulla fiancata esterna sarà affisso lo stemma del Comune e scritto: "Benvenuti a FALCONARA MARITTIMA" ; inoltre sarà posizionata una targa commemorativa anche in memoria di tutti i pescatori falconaresi tra cui si ricorda: Augusto Moroni dettò Gustì, Itolo Gabrielli, Armando Giombini detto Martano e il figlio Roberto, Renato Caimmi detto il Pollo, Dardo Gasparetti, Emo Serafini e Dino Anselmi detto il Capitano". Anche se non gli è stata concessa la benemerenza civica, riferisce il figlio Marco, questo è indubbiamente un altro gesto per tenere vivo il ricordo del padre.

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