Il titolare ubriaco serve i clienti, il questore chiude il bar: «Ritrovo di pregiudicati»

Altro provvedimento restrittivo nei confronti di un locale pubblico: per la polizia era divenuto un abituale punto di ritrovo di spacciatori e alcolizzati

L'intervento della polizia in via Giordano Bruno

Un altro locale “fuorilegge” finisce nel mirino della questura. Gli agenti della Divisione Amministrativa della questura, insieme al personale delle Volanti, ha notificato alla titolare cinese il provvedimento di chiusura per 10 giorni del Bar Lisa, in via Giordano Bruno.

Il provvedimento di sospensione è stato firmato dal questore Claudio Cracovia ed è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps perché, secondo la polizia, il locale era diventato un luogo abituale di ritrovo di pregiudicati, tossici e alcolisti, «mettendo a rischio la sicurezza pubblica».

Numerosi  erano stati i controlli da parte degli agenti delle Volanti nel corso dei quali erano stati identificati soggetti pregiudicati per spaccio, furto, ricettazione e altri reati. Alcuni giorni fa il marito della titolare era stato sanzionato perché, ubriaco, serviva i clienti dietro al bancone. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dpcm 3 dicembre (Natale) e Dl spostamenti, cosa cambia nelle Marche: le modifiche

  • Vitamina D: perché è importante, dove trovarla e come accorgersi di una carenza

  • Dramma nella notte, Yasmine muore a soli 20 anni: il cordoglio da tutta la città

  • Marche zona gialla o zona arancione? Acquaroli fa chiarezza

  • Emergenza Covid, Acquaroli preoccupato: «Rischiamo crisi economica impressionante»

  • Coronavirus, screening di massa con tampone antigenico rapido nelle Marche

Torna su
AnconaToday è in caricamento