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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Senigallia

Pestato e rapinato da una banda sul lungomare: «Adesso corri a piangere da mamma»

In sei rischiano un processo per aver aggredito un 19enne. Il giovane era fuori da un locale con gli amici. È stato derubato di collanina e bracciale

SENIGALLIA - In nove contro uno, pestato e rapinato sul lungomare. A subire l’attacco di una banda di bulli è stato un 22enne (aveva 19 anni all’epoca dei fatti) che per quelle botte ha riportato 15 giorni di prognosi. Era la notte tra il 3 e il 4 luglio del 2021. Per sei dei presunti responsabili la Procura di Ancona ha chiesto il processo ed è stata fissata l’udienza preliminare per il 17 settembre, dove il giudice dovrà decidere se rinviare a giudizio o meno il branco. Gli altri tre erano minorenni all’epoca dei fatti e la loro posizione è finita alla Procura dei Minorenni. A guidare la banda, i sei maggiorenni che rischiano di finire a processo oggi hanno tra i 21 e i 25 anni e sono di diversi comuni della provincia come Arcevia, Montecarotto, Serra de' Conti e anche Seniagllia, ci sarebbe stato un anconetano di 23 anni, residente ad Arcevia. Avrebbe avuto vecchi rancori con il 22enne, originario di Ostra, picchiato in ben due occasioni, sia sul lungomare che anche successivamente quando lo avrebbe preso per il collo. Il giovane ha sporto denuncia ai carabinieri avviando così una indagine. Il gruppo di bulli è accusato a vario titolo di rapina e lesioni aggravate in concorso e percosse. La vittima è assistita dall'avvocato Domenico Liso.

La rapina con pestaggio è avvenuta sul lungomare Dante Alighieri di Senigallia, davanti ad un locale. Il 22enne prima era stato preso a manate e si era quindi allontanato con gli amici per tornare dopo una ventina di minuti. Nel secondo round è stato accerchiato e picchiato dai 9 della banda. Poi è stato rapinato della collanina, del bracciale e dell'orecchino. Aveva riportato 15 giorni di prognosi. Dopo il pestaggio si era sentito dire: «Le hai prese eh, adess corri da mamma, cogl...». Il 7 luglio il 22enne aveva rivisto il gruppo di bulli al bar del suo paese. Il capobanda voleva colpirlo. «Te le do di nuovo», gli avrebbe detto, ma il giovane fu difeso dagli amici ed i gradassi se ne andarono via. Il giorno dopo il 23enne avrebbe continuato a perseguitarlo, tampinandolo su Instagram e dandogli dell'infame. Passati alcuni giorni il branco, cercava il 22enne che però era in vacanza. I bulli se la sono presa con due suoi amici per farsi dire dove abitava il 22enne. Uno è stato percosso.

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