Bimbo ferito da cacciatore, 20 frammenti nel corpo: c’è un indagato 

Il bambino è ancora ricoverato in rianimazione, intanto l’indagine penale ha fatto luce sui primi dettagli della dinamica con cui si è sfiorata la tragedia

Il pronto soccorso del Salesi

Il bambino di 9 anni ferito domenica dal colpo sparato da un fucile da caccia a Osimo è fuori pericolo e i medici del Salesi hanno, almeno per ora, escluso la necessità di un intervento chirurgico urgente. Buone notizie, quelle che arrivano dal pediatrico, importanti anche nell’ottica dell’indagine penale. La procura di Ancona ha infatti aperto un fascicolo d’inchiesta con l’accusa di lesioni colpose a carico di uno degli amici del papà che partecipavano alla battuta di caccia. 

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Domenica pomeriggio il gruppo di tre o quattro cacciatori (numero ancora in corso di accertamento) era impegnato nell’attività venatoria in un terreno di via Capanne, a Osimo, nei pressi di una piccola costruzione in muratura. Tra loro c’era anche un uomo che aveva deciso di portare con sé suo figlio. Secondo le prime ricostruzioni, ancora in corso di accertamento, intorno alle 17 il proiettile sparato da uno dei fucili ha prima rimbalzato su un muro per poi colpire il piccolo al volto e in altri punti delicati del corpo. E’ stato proprio il papà a portare il figlio in ospedale e inizialmente le condizioni del bambino, raggiunto da una ventina di frammenti tra schegge di cemento e pallini da caccia, sembravano critiche: prognosi riservata e la possibilità di un intervento chirurgico, ma il quadro clinico è nettamente migliorato tra la notte e la mattinata come confermato anche dal bollettino medico diffuso dall’azienda ospedaliera. Il bimbo è stato subito stabilizzato, si trova in rianimazione, è vigile e leggermente sedato. Al Salesi è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri per ascoltare il papà sulla dinamica dei fatti, attività che è poi proseguita sul luogo dell’incidente. I militari, coordinati dal maggiore Luigi Ciccarelli e dal pm Daniele Paci, hanno sequestrato le armi e raccolto diverse testimonianze da cui è emersa l’identità del cacciatore che ha sparato il colpo accidentale. La prognosi del bambino potrebbe essere sciolta già nelle prossime ore. 
 

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