Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Bagno chimico in un'area privata, Berardinelli: «Gestione superficiale delle spiagge»

Il consigliere di Forza Italia attacca la Giunta Mancinelli: «Non bastava la chiusura notturna dei litorali liberi: ora anche un bagno in una zona condominiale»

Il bagno chimico che dovrà essere rimosso a Collemarino

«Incomprensibile e superficiale». Così il consigliere comunale Daniele Berardinelli (Forza Italia) definisce la gestione delle spiagge nell’emergenza Covid da parte del Comune di Ancona.

«Dopo la scelta irrazionale e, alla prova dei fatti, totalmente inutile se non dannosa, della chiusura della spiaggia di Palombina rispetto alle altre spiagge della regione - scrive Berardinelli -, dopo l’ordinanza che vieta di recarsi nelle spiagge, ma solo in quelle libere, dalle 21 alle 6 del mattino, e la scelta di destinare agli ospiti delle strutture ricettive di Portonovo alcuni posti nelle spiagge libere della baia, ecco un’altra iniziativa senza senso dell’amministrazione Mancinelli: il Comune, senza dare prima alcuna comunicazione, senza alcun preavviso, ha installato in un’area privata un bagno chimico destinato al pubblico della spiaggia di Collemarino, accanto al ponte di legno. Lo ha posizionato in una area condominiale privata «per far fronte alle nuove disposizioni legate all’emergenza Covid che prevedono il posizionamento di bagni pubblici nelle aree adiacenti le spiagge». La protesta dei condomini è stata immediata, ma la risposta del Comune è invece avvilente, difatti non è prevista la rimozione prima del 22 giugno. Ma se un cittadino avesse occupato uno spazio a casa di qualcun altro “abusivamente”, quando sarebbe stato sgombrato e che sanzione avrebbe dovuto pagare?». Dal Comune, però, l'assessore Stefano Foresi fa sapere che la rimozione avverrà la prossima settimana. 

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