Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Loreto

Badante presa a sassate perché voleva riscuotere lo stipendio: «Se non te ne vai ti sparo con il fucile»

Condannato un 59enne per minacce, getto pericoloso di cose e danneggiamento. La vittima si era fatta accompagnare a casa del datore di lavoro che ha reagito con violenza

ANCONA – Gli accordi erano che dopo un periodo di prova sarebbe stata assunta come badante di una anziana. Trascorso tale periodo però i soldi tardavano ad arrivare così la donna, una siciliana di 63 anni, si era fatta accompagnare da una conoscente a casa del datore di lavoro. La reazione dell’uomo non era stata cordiale. «Se non ve ne andate vi sparo con il fucile» le aveva minacciate. L’uomo, un 59enne di Loreto, aveva tirato contro di loro e l’auto a bordo della quale erano artiate anche i sassi. La vettura era rimasta danneggiata sul tettino e ad uno sportello. Anche la badante era stata colpita riportando una contusione al collo guaribile in 5 giorni.

L'episodio risale al 21 settembre del 2019, a Loreto, e ieri l'accusato è stato condannato a sette mesi di carcere per minacce, getto pericoloso di cose e danneggiamento. Per le lesioni è stato assolto perché il fatto non sussiste. La badante aveva fatto un periodo di prova a casa della madre dell'imputato, per assisterla nelle pulizie domestiche e per prepararle i pasti. Tre ore a settimana, dal lunedì al venerdì, pattuite con la moglie dell'imputato che però si era poi rifiutata di pagarla. In famiglia era sorta una diatriba tra fratelli, i figli dell’anziana da accudire. Non sarebbero stati in linea con quella assunzione. L’imputato era difeso dall’avvocato Giovanni Sabbatini. Ha sempre respinto le accuse.

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