"Autovelox illegittimo", l'associazione prepara i ricorsi e diffida il Comune

Si va verso una battaglia legale, che è pronta ad intraprendere l’associazione dei consumatori ed utenti ACU Marche, tramite l’avvocato Italo D’Angelo

Foto di repertorio

Ha mietuto innumerevoli vittime, al punto da intasare gli uffici del comune di Falconara Marittima dove si sono presentate intere famiglie, massacrate dalle multe. Adesso però l’autovelox della discordia installato poco prima della “Caffetteria”, già odiato dai cittadini, multati anche di centinaia di euro per aver superato il limite anche di una manciata di chilometri orari, diventa obiettivo di una potenziale battaglia legale pronta ad intraprendere l’associazione dei consumatori ed utenti ACU Marche, tramite l’avvocato Italo D’Angelo (foto in basso). Infatti questa mattina la rappresentanza dei consumatori ha inviato una lettera a firma Fabio Amici (Dipartimento trasparenza, anticorruzione e qualità dei servizi ACU Marche) e Carlo Cardarelli (presidente regionale). Nella missiva, indirizzata al sindaco Stefania Signorini, al comandante dalla Municipale Alberto Brunetti, il responsabile della Prevenzione della corruzione e trasparenza e il revisore dei conti, si diffida il comune a proseguire nel lasciare operativo il rilevatore di velocità.

La lettera di diffida

“Con richiesta del 25 Settembre 2019 questa Associazione ha formalizzato l’accesso civico agli atti relativi alla installazione del Velox di Falconara M.ma. Tale richiesta ha avuto luogo a seguito di numerose segnalazioni ricevute da utenti multati per eccesso di velocità tramite il dispositivo scarsamente visibile che, nel giro di poche settimane, ha consentito alle Casse del Comune un introito di centinaia di migliaia di euro.

Per spirito conciliativo e sulla scorta delle indicazioni ricevute dal nostro Legale Avv.to Italo D’Angelo, esperto della materia, abbiamo richiesto di poter esaminare la documentazione ed abbiamo sollecitato i competenti uffici comunali, sia telefonicamente che formalmente, a trasmettere i documenti. Tuttavia, mentre l’Amministrazione tarda nell’evadere la richiesta, il Velox continua a mietere ogni giorno contravvenzioni.

"Con la presente ci vediamo costretti ad inviare il presente sollecito significando che, qualora la documentazione non ci venga fornita entro 5 (cinque) giorni da oggi, suggeriremo senz’altro agli utenti che a noi si rivolgono di inoltrare i ricorsi all’Autorità Giudiziaria competente, tramite il citato Professionista. Riteniamo infatti piu’ che fondati i motivi di illegittimità già evidenziati dal nostro Legale, sufficienti per la presentazione dei ricorsi a tutela dei nostri Associati. Appare palese la violazione della norma di cui all’art. 25, comma 2, della Legge - 29/07/2010 - n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale (GU Serie Generale n.175 del 29-07-2010 - Suppl. Ordinario n. 171) perché tra il segnale che impone il limite di velocità situato dopo lo svincolo o intersezione ed il dispositivo Autovelox non risulta rispettata la distanza minima di un chilometro.

Peraltro, per quanto ci é stato dato modo di accertare, non risulterebbe che sul tratto di strada in cui e’ stato posizionato l’Autovelox ci sia un alto livello di sinistrosità. Tale dispositivo inoltre non e’ visibile agli utenti, come richiamato dalle Direttive in materia e dalla giurisprudenza della Suprema Corte. Quanto premesso, invitiamo inoltre il Comune di Falconara M.ma a tutela degli utenti che rappresentiamo, a provvedere con la massima sollecitudine nel rispetto dei principi di autotutela delle Pubbliche Amministrazioni a valutare l’opportunità di annullare tutte le sanzioni sinora irrogate. Malgrado il ben noto generale malcontento dei cittadini descritto quasi quotidianamente sulla stampa locale, non ci e’ stato dato modo di sapere se da parte dell’Amministrazione Comunale sia stata inoltrata alla Prefettura di Ancona richiesta di convocazione dell’Osservatorio Provinciale sulla Sicurezza Stradale per esprimersi sulla legittimità del Velox. Invitiamo pertanto il Comune a sospendere l’utilizzo dell’Autovelox almeno fino a quando non si sara’ espresso il precitato Osservatorio.

Spiace dover riferire infine che questa Associazione, qualora il Comune di Falconara M.ma non dovesse provvedere a realizzare quanto sopra richiesto dalla nostra Associazione dei Consumatori ed utenti nel rispetto dei principi di autotutela, si vedrà costretta a valutare l’opportunità di segnalare alla locale Procura della Corte dei Conti l’eventuale danno erariale da responsabilità amministrativo-contabile, soprattutto nel caso in cui, a seguito del contenzioso giudiziario, l’apparecchiatura venisse dichiarata illegittima con conseguente annullamento delle sanzioni (vedi Corte dei Conti, Sezione Seconda Giurisdizionale Centrale d’Appello Sentenza 28/2/2018, n. 109).

A tal proposito, la presente lettera viene trasmessa, per opportuna conoscenza e per i conseguenti provvedimenti di propria competenza ai Revisori dei Conti ed al Segretario Generale, RPCT, del Comune di Falconara M.ma.

Restano in attesa di un cortese riscontro ed inviano distinti saluti".

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