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Cronaca

Gravato da un procedimento di espulsione, viene ritrovato in città: arrestato 36enne

Gli era stato notificato il divieto di fare ritorno nel territorio italiano, ma era rientrato dalla Francia dopo aver ottenuto il rilascio di un nuovo passaporto. Condannato dopo l’udienza con rito direttissimo

ANCONA – Gli era stato notificato un decreto di respingimento (emesso dal Questore di Agrigento a settembre del 2022), con l’ordine di lasciare il territorio nazionale, ma i poliziotti della Squadra Mobile dorica lo hanno però rintracciato ed arrestato nel capoluogo. Sono pertanto scattate le manette per un cittadino tunisino di 36 anni, per aver fatto rientro in Italia senza la prevista autorizzazione del Ministro dell’Interno.

Dagli accertamenti, infatti, è emerso come lo straniero abbia effettivamente lasciato il territorio nazionale recandosi in Francia dove, nell’ottobre del 2023, aveva anche ottenuto il rilascio del nuovo passaporto presso l’Ambasciata della Repubblica tunisina a Grenoble ma era poi rientrato in Italia senza alcuna autorizzazione.

Per questo motivo, i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona hanno fermato l’uomo e, espletate le formalità di rito, l’hanno trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura. All’esito dell’udienza di convalida il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto eseguito dalla Squadra Mobile, concedendo il nulla osta all’espulsione dello straniero. Contestualmente, è stata celebrata l’udienza con rito direttissimo durante la quale il 36enne ha patteggiato la pena di 8 mesi di reclusione con sospensione condizionale.

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