Debiti con il fisco, fa reimmatricolare all'estero l'auto sequestrata: multato

Aveva portato l'auto in Tunisia per farla reimmatricolare e avere un'altra targa. Non aveva fatto i conti con i poliziotti di Osimo che gli hanno controllato il numero di telaio

Aveva contratto un debito con l'Erario per oltre 5mila euro e così Equitalia gli aveva, anni fa, messo sotto fermo amministrativo l'auto. Lui non si era dato per vinto. Anziché pagare, era tornato nel suo paese natale, la Tunisia, per far immatricolare la vettura e dotarsi di una targa tunisina. Era convinto di aver donato nuovamente la "verginità" all'auto e di sfuggire ai controlli ma non aveva fatto i conti con gli agenti del Commissariato di Osimo. I poliziotti, infatti, sono andati a controllare il numero di telaio del veicolo scoprendo così il piano.

Lo straniero avrebbe dovuto avviare anche una pratica al Pra per far diventare la vettura tunisina al 100%. Ma per farlo avrebbe dovuto pagare il debito. Così si è accontentato della sola sostituzione della targa. Oltretutto è emerso, durante il controllo, che il veicolo era senza copertura assicurativa e così gli è stato sequestrato. 

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