Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Attentato alla Rambla, il prof dorico: «Siamo arrivati lì 5 minuti dopo, era il panico»

Nicolas Paoletti, 28 anni, è nel capoluogo catalano in vacanza insieme a due amici: «Al'inizio non capivamo cosa stesse succedendo, informati dai social»

Sono scesi dall'autobus, a pochi metri di distanza dal luogo dell'attentato. Quando la corsa mortale del furgone, a mietere vittime e feriti lungo la Rambla, era già terminata da qualche minuto. «Vedevamo gente correre e piangere ma all'inizio non capivamo cosa stesse succedendo». Inizia così il racconto di Nicolas Paoletti, anconetano di 28 anni, personal trainer e professore di educazione fisica. In vacanza con due amici proprio a Barcellona. «Ci siamo subito resi conto che qualcosa non andava – prosegue il racconto – e poi abbiamo visto dai social quanto era successo a 150 metri da dove eravamo noi. C'erano ragazzi che correvano, erano tutti al cellulare. Siamo tornati in hotel come avevamo preventivato di fare». 

Una vacanza iniziata sabato scorso, giunta al termine. «Paura? No, però si avverte tensione nell'aria. I locali sono tutti chiusi ma la città non è proprio vuota. Davanti alla Sagrada Família ci sono tante pattuglie della polizia, in tenuta antisommossa e un elicottero che sorvola la città. La tensione si legge nel volto delle persone. Domani (venerdì 18, ndr) se Dio vuole torniamo a casa. C'è un po' di agitazione ma fortunatamente non siamo stati coinvolti» conclude Paoletti. 

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