Per i senzatetto non esiste "restare a casa": l'appello delle associazioni

Alcune organizzazioni che si occupano di accoglienza e di persone senza dimora nel territorio di Ancona e Falconara Marittima hanno fatto un appello accorato

Giunge accorato, in questo momento di emergenza sanitaria, l'appello di alcune associazioni del territorio che si occupano di assistenza ai senzatetto e ai più poveri come la Caritas Diocesana, l'Associazione SS. Annunziata Onlus, RiBò - Unità di Strada e la Tenda di Abramo di Falconara. «Nella estrema complessità della situazione attuale occorre trovare energie e spazio per dare una risposta alla esigenza alloggiativa di coloro che non hanno una casa dove stare. Da settimane tutte le strutture di accoglienza della nostra regione hanno “congelato” gli ingressi di nuovi ospiti e, negli ultimi giorni, molte si sono viste costrette a sospendere o ridurre fortemente l’attività per l’impossibilità di garantire il proprio servizio, in particolare quelle realtà che si basano sull'attività dei volontari».. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Proseguono poi: «Il governo demanda agli enti locali e alla protezione civile la ricerca di possibili soluzioni che, anche a seguito della pesante situazione sanitaria, non riescono a trovare dappertutto concretezza e uniformità, come ad oggi nel nostro territorio.  In alcune città italiane si stanno cercando e sperimentando dei percorsi: personale sanitario, non impegnato per l’emergenza, che effettua “monitoraggi” agli ospiti prima di accedere ai centri di accoglienza; allestimento di tende per il pernotto e il servizio mensa collocate vicino a strutture dove vi siano servizi igienici che garantiscano la sicurezza; ricerca di stanze e pensioni a pagamento. Iniziative che cercano di coniugare la sicurezza per le persone più fragili, con quella degli operatori e delle città.  Purtroppo il dato di fatto che registriamo è la crescente segnalazione, anche nel nostro territorio, di persone che non hanno un luogo dove poter stare durante questa emergenza sanitaria.  Le associazioni firmatarie di questo comunicato, che si occupano di accoglienza da anni, ritengono dunque essenziale sottolineare l’estrema urgenza di cercare risposte concrete, nella consapevolezza del valore prezioso di ciascuna persona e del fatto che, mai come ora, la salute di ciascuno garantisce la salute di tutti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento