La droga viaggia in prima classe, giovane sorpreso in treno con quasi 2 chili di cannabis

Il corriere 22enne è stato arrestato dai poliziotti della Polfer ma è già stato rimesso in libertà

foto d'archivio

Viaggiava con un chilo e 700 grammi di cannabis nello zaino. La polizia ferroviaria ha arrestato un pusher nigeriano di 22 anni, scoperto in treno con il considerevole carico di droga.

Le manette sono scattate alla stazione di Ancona sabato scorso. Il giovane si trovava a bordo di un convoglio partito da Piacenza: era probabilmente diretto ad Ascoli, dove è domiciliato. Ma la sua ultima corsa è terminata nello scalo ferroviario dorico, dove è stato notato dagli agenti della Polfer, impegnati in un servizio di controllo. A destare sospetti è stato il suo atteggiamento nervoso. Era molto agitato quando i poliziotti gli hanno chiesto i documenti. Lui, tremando, ha aperto lo zaino per estrarre il portafogli e in quel momento agli agenti non sono sfuggiti due involucri di cellophane, contenenti una sostanza scura, spuntati dal borsone. Così hanno approfondito i controlli e hanno recuperato un notevole quantitativo di cannabis, per un totale di 1700 grammi. Il giovane corriere della droga è stato ammanettato e fatto scendere ad Ancona: il giudice ha convalidato l’arresto, ma l’ha rimesso in libertà con il solo obbligo di dimora ad Ascoli, in attesa del processo fissato per il 4 ottobre. 

E’ questo uno dei risultati ottenuti dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo di Ancona la scorsa settimana, nell’ambito dell’operazione “Rail Action Week”, attuata in contemporanea con altri Paesi dell’Unione Europea aderenti all’iniziativa, con lo scopo di garantire la sicurezza dei viaggiatori e degli addetti ai lavori, nelle due accezioni di safety e security, in ambito ferroviario. Il bilancio delle tre regioni è di due persone arrestate, 8 denunciate a piede libero, 1648 identificate, 274 servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie e di scorta a bordo di treni viaggiatori e 90 convogli scortati. Sempre ad Ancona, il 3 settembre scorso, un 29enne italiano era stato sanzionato perché sorpreso in stazione completamente ubriaco. Nei suoi confronti è scattato il mini Daspo di 48 ore, con divieto temporaneo di ritorno alla stazione. A Pescara, invece, il personale della sottosezione Polfer, il 5 settembre, ha denunciato un cittadino italiano poiché si trovava in quella stazione nonostante fosse gravato dalla misura restrittiva degli arresti domiciliari. Nella stazione di Perugia, invece, il 2 settembre gli agenti della Polfer hanno arrestato un cittadino moldavo per aver aggredito, armato di coltello da cucina, un tunisino, causandogli alcune ferite alle braccia.

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