Ai carabinieri disse «Ci vediamo presto», promessa mantenuta: arrestato di nuovo

L’uomo, irregolare sul territorio, era già stato arrestato dai carabinieri. Aveva fatto una promessa che ha mantenuto, ma gli è costata cara

L'arresto

I carabinieri di Falconara, durante i controlli in borghese di giovedì scorso, hanno sorpreso un 24enne tunisino sulla spiaggia di Palombina. Non doveva trovarsi là, in quanto irregolare sul territorio e già colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Genova per reati commessi in minore età. Il 24enne infatti, conosciuto dalle forze dell’ordine con undici diversi “alias”, doveva scontare la pena per violazione di domicilio aggravata e spaccio di sostanza stupefacente. Domiciliato a Marina di Montemarciano, era già stato arrestato il 9 aprile 2018 a Falconara per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ed il giorno successivo, al termine dell’udienza di convalida, era stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino. In attesa di essere espatriato col primo volo charter disponibile aveva pronunciato verso i militari un profetico «Ci vediamo presto» ed effettivamente, il tunisino venne rilasciato dal centro dopo 3 mesi, periodo massimo per il trattenimento degli stranieri in corso di identificazione ed espulsione.

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Questa volta però, lo straniero dovrà scontare una pena detentiva di 9 mesi presso l’istituto penale minorile di Bologna (in quanto attualmente minore di 25 anni e perché responsabile di reati commessi in minore età). Al termine dell’espiazione, il giovane verrà nuovamente proposto per il rimpatrio coattivo. Giovedì pomeriggio è stato notato dai militari in spiaggia a Palombina, mentre indisturbato sedeva sugli scogli a ridosso del muro che separa la spiaggia dalla ferrovia. I militari in borghese, per evitare che tentasse una fuga a piedi sui binari, lo hanno sorpreso dal lato ferrovi costringendo i treni della linea adriatica ad un rallentamento protratto per alcune decine di minuti, tempo necessario alla cattura e alla rimessa in sicurezza del tratto di strada ferrata. Alle 02.00 di questa notte, per il 24enne tunisino si sono aperte le porte del carcere minorile di Bologna. Ad accompagnarlo, gli stessi militari della Tenenza di Falconara
 

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